DichiarazioniFormula 1Gran Premio Stati Uniti

GP Stati Uniti, Mercedes: “abbiamo una buona macchina”

Al termine delle prime sessioni di prove libere Hamilton e Bottas si sono detti soddisfatti del lavoro fatto in giornata, consapevoli del fatto che ci si possa sempre migliorare

Al termine della prima giornata di lavoro, la Mercedes si può dire soddisfatta: la macchina è buona e sanno come poter migliorare

Per correre il diciassettesimo appuntamento stagionale, la Formula 1 è volata fino in America. E’ sul tracciato di Austin, in Texas, che riprenderà la lotta al mondiale tra i due protagonisti più attesi: Sir Lewis Hamilton e Max Verstappen. In Turchia, durante l’ultimo GP, il pilota olandese è riuscito nell’impresa di riprendersi la leadership del campionato, saprà difendere quella posizione dal sette volte Campione del Mondo?

Il weekend è iniziato con la consueta attività in pista del venerdì. I team e i piloti hanno sfruttato al meglio le due sessioni di porve libere per riprendere confidenza con il tracciato e le temperature. Durante le FP1 e le FP2 hanno provato soluzioni diverse in vista delle qualifiche e della gara di domenica. La Mercedes, ancora una volta, è partita bene: dando prova della sua forza. Infatti la prima sessione di prove si è conclusa con entrambe le vetture del team tedesco al comando. La vetta della classifica l’ha conquistata Bottas, mettendosi alle spalle il compagno di squadra per soli 45 millesimi e la Red Bull di Verstappen a quasi un secondo.

Durante la seconda sessione di prove libere, la Mercedes ha provato nuove configurazioni che sembrano non aver funzionato al meglio. Il team ha registatrato una differenza di prestazione tra la mattina e il pomeriggio, duvuta in parte anche al cambiamento di temperatura che non ha complicato il lavoro sulle mescole Pirelli. Al termine della giornata, Hamilton e Bottas hanno riassunto la giornata di lavoro spiegando le loro impressioni. I due si sono detti abbastanza soddisfatti perchè sanno che la Mercedes è una buona macchina e c’è ancora margine di miglioramento prima delle qualifiche.

BOTTAS: “MI CONCENTRO SUL PASSO GARA”

Questo weekend, il pilota finlandese dovrà scontare un’ulteriore penalità a causa della sostituzione dell’ICE sulla sua monoposto. Partendo nelle retrovie, Bottas si sta concentrando maggiormente sul passo gara per poter rimontare e portarsi a casa punti importanti.

Infatti, ai colleghi ha spiegato: “Penso che abbiamo una buona macchina qui e anche con la mia penalità di cinque posizioni in griglia, possiamo comunque fare una buona gara. La giornata di oggi ci ha dimostrato di essere abbastanza vicini alle prime posizioni, ma è ancora tutto da giocare. A causa della penalità, la cosa principale per me era concentrarmi sul passo gara ed è quello che abbiamo fatto, soprattutto nelle FP2″.

“C’è ancora molto lavoro da fare con l’assetto, perché non era facile da guidare. In alcuni punti la pista ha perso parecchio grip, quindi il bilanciamento è stato incoerente. Stasera esamineremo le migliori opzioni e vedremo cosa possiamo fare, perché correrò con altre vetture e devo sorpassare se voglio arrivare sul podio e lottare per la vittoria”.

HAMILTON: “E’ STATA UNA BUONA GIORNATA”

Il sette volte Campione del Mondo crede che sia stato un venerdì positivo e produttivo. Tuttavia, durante le FP2 qualcosina non ha funzionato e dovranno studiarne il perchè durante la notte per essere pronti alla giornata di sabato.

“In generale è stata una buona giornata, ma c’è ancora del lavoro da fare. La prima sessione è stata ottima. Poi ho apportato alcune modifiche per le FP2 e non sono stato più così soddisfatto della macchina. Il ritmo non era male, ma penso che abbiamo perso un po’ di terreno dagli altri”.

Ha poi aggiunto: “Stasera dobbiamo scavare nei dati e capire perché. La superficie qui sembra più ruvida e questo significa che è difficile mantenere la temperatura fuori dalle gomme, quindi c’è più degrado di quanto abbiamo sperimentato prima. È stata una giornata produttiva, abbiamo molti risultati che dovremmo essere in grado di studiare bene per migliorare in vista di domani”.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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