Formula 1Gran Premio Stati Uniti

GP Stati Uniti, l’ordine d’arrivo

Una bellissima gara quella che si è vista al COTA. Vittoria dominante di Verstappen, un’ottima gara di Lewis Hamilton e un Charles Leclerc mai domo

L’ordine d’arrivo del GP degli Stati Uniti ha regalato una bellissima vittoria di Verstappen seguito da Hamilton, in grande spolvero, e un ottimo Leclerc

La gara statunitense ci ha regalato uno delle migliori gare in stagione. Il Gran Premio americano ha visto l’ottima rimonta di Charles Leclerc, scattato dalla 12 posizione, conclusa ai piedi del podio. L’ordine d’arrivo del GP degli Stati Uniti evidenzia un Max Verstappen, sempre più dominante, che vince e convince. In seconda posizione Lewis Hamilton, la sua gara ha ricordato quella del monegasco nel GP di Gran Bretagna della scorsa stagione. Con la quarta posizione di Perez, e la vittoria di super Max, la Red Bull conquista il suo quinto titolo costruttori, dedicando la vittoria a Dietrich Mateschitz, simboliche le lacrime di Horner e Marko. Che sia l’inizio di un nuovo dominio Red Bull?

Ottima gara anche quella del due volte campione del mondo, Fernando Alonso, che nonostante uno spettacolare incidente con Stroll, si piazza in settima posizione. Ma a causa di una penalità di 30 secondi, a causa della perdita dello specchietto, viene retrocesso in quindicesima piazza. In ottima forma anche Sebastian Vettel, il tedesco, dopo aver condotto il GP per alcuni giri, conclude in ottava posizione, nonostante un pessimo pit stop. Mr Consistency, George Russel, completa la gara in quinta posizione, un ottimo risultato, nonostante una penalità di 5 secondi. Completano la top-10 Norris in sesta posizione, Magnussen in nona piazza e Tsunoda a completare i primi 10.

Sainz, Stroll e Bottas costretti al ritiro

Il GP degli Stati Uniti di Carlos Sainz è durato un solo giro. Dopo esser partito dalla pole position, lo spagnolo, è stato protagonista di un’incidente con Russel, che ne ha causato l’addio anticipato dalla corsa. Lance Stroll si è dovuto ritirare dopo uno spettacolare incidente, in cui Alonso ha rischiato di prendere il volo come Mark Webber nel 2010. Il canadese, tentando di difendersi dal sorpasso, ha chiuso la porta in faccia allo spagnolo, venendo colpito nell’ala posteriore e di conseguenza esser costretto al ritiro. Valtteri Bottas, a causa di un testacoda, ha messo la sua Alfa Romeo nella ghiaia.

GP Stati Uniti: Ordine d’arrivo

  1. Max Verstappen
  2. Lewis Hamilton
  3. Charles Leclerc
  4. Sergio Perez
  5. George Russel
  6. Lando Norris
  7. Sebastian Vettel
  8. Kevin Magnussen
  9. Yuki Tsunoda
  10. Esteban Ocon
  11. Alex Albon
  12. Zhou Guanyu
  13. Pierre Gasly
  14. Mick Schumacher
  15. Fernando Alonso
  16. Daniel Ricciardo
  17. Nicholas Latifi

Ritirati: Lance Stroll, Valtteri Bottas, Carlos Sainz

 

 

Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1 e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

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