Formula 1Gran Premio Spagna

GP Spagna: Verstappen oltre i limiti della Red Bull

Il tre volte campione del mondo olandese fa nuovamente al differente e portandosi a casa una vittoria importante. La McLaren “spreca” la pole position conquista al sabato, mentre Mercedes vince la battaglia contro Ferrari.

Max Verstappen vince il GP di Spagna battendo la McLaren di Lando Norris, con Lewis Hamilton che torna per la prima volta sul podio dal Messico dell’anno scorso. Ferrari solo quinta e sesta.

Il sabato aveva visto Lando Norris conquistarsi la pole position grazie a un giro da fotoricordo che gli aveva permesso di battere l’amico Max Verstappen. Mentre Mercedes e Ferrari si erano dovute accontentare, rispettivamente, della seconda e della terza fila. IL GP di Spagna ha in un certo modo confermato le forze in campo che si erano viste, con un’unica eccezione: l’asso nella manica di Red Bull.

Segnalando che Alex Albon ha preso il via dalla pit lane, la partenza ha visto come protagonista George Russell, che con una manovra all’esterno di curva 1 si è preso la leadership della corsa approfittando anche del duello fra le due monoposto di testa. Appena due giri più tardi il pilota olandese si è ripreso la testa. Alle spalle invece la Rossa, dopo un buon avvio in cui Charles Leclerc ha provato a cercare un varco, ha fatto parlare di sé per il contatto fra i due compagni di squadra.

GP Spagna: Verstappen oltre i limiti della Red Bull
@ Red Bull Press Area

Dopo appena una decina di giri, il degrado degli pneumatici alcuni, come Zhou Guanyu e Yuki Tsunoda, a effettuare il primo pit stop montando la media per una probabile strategia a tre soste. Alla quattordicesima anche Red Bull ha deciso di far fermare Sergio Perez rimontandogli la mescola più morbida. Nella danza degli undercut Carlos Sainz è riuscito a prendere la posizione su Lewis Hamilton, che poi il sette volte campione si è ripreso in seguito a una breve bagarre contro lo spagnolo.

I soli che hanno scelto di andare un po’ più lunghi sono stati Norris e Leclerc. Una scelta strategica che ha messo entrambi in difficoltà mettendoli dietro agli avversari di svariati secondi, e così penalizzandoli nella loro gara. Tutto questo mentre, nel centro gruppo, una Aston Martin in difficoltà se l’è dovuta vedere principalmente con le Haas di Nico Hülkenberg e di Kevin Magnussen e con le Stake di Valtteri Bottas e del cinese.

Dopo la seconda sosta, la gomma prescelta è stata la dura. Se non per Hamilton e per il pilota olandese che per l’ultima fase del GP di Spagna hanno scelto di rimontare la rossa. Tutto questo mentre Sergio Perez, che era partito alla undicesima casella della griglia, si fermato per la terza volta. Negli ultimi dieci giri per chi si è ritrovato con gomma e con un obiettivo davanti ha ridato vita a una gara in gran parte già decisa. Norris con la sua rincorsa alla vittoria, e Leclerc con la sua rimonta per il raggiungimento del quarto posto. Al termine però entrambi si sono dovuti arrendere agli avversari.

Top 10:

  1. Max Verstappen
  2. Lando Norris
  3. Lewis Hamilton
  4. George Russell
  5. Charles Leclerc
  6. Carlos Sainz
  7. Oscar Piastri
  8. Sergio Perez
  9. Pierre Gasly
  10. Esteban Icon

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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