Formula 1Gran Premio Spagna

GP Spagna, Perez: “Con Max sarebbe stata una bella battaglia”

Al circuito di Montmelò il messicano è di nuovo rimasto vittima degli ordini di scuderia e si è dovuto accontentare della seconda posizione

Il GP di Spagna ha regalato numerosi duelli e colpi di scena. Perez si è dimostrato di nuovo il perfetto compagno di squadra e ha finito in seconda posizione

Il GP di Spagna si è rivelato ricco di sorprese. In nessun momento della gara il risultato finale è sembrato scontato. Se per quasi metà della gara la vittoria di Leclerc sembrava intoccabile, dietro di lui si stava consumando un duello da tenere con il fiato sospeso. Max Verstappen e George Russell si sono dati battaglia senza esclusione di colpi. L’inglese è stato abilissimo a difendersi dagli attacchi del Campione del mondo, mentre quest’ultimo ha dovuto fare i conti con un problema all’ala mobile che gli ha reso molto difficile qualsiasi sorpasso.

Probabilmente un guasto all’impianto idraulico, infatti, ha fatto sì che il DRS di Max funzionasse in maniera intermittente e rischiasse di compromettere la gara del pilota. Nonostante l’importante complicazione, Verstappen non ha esitato a ingaggiare la lotta con la Mercedes di Russell. La contesa tra i due, però, ha dato modo all’altro pilota Red Bull, Sergio Perez, di avvicinarsi inosservato.

Sergio Perez di nuovo vittima degli ordini di scuderia

Il clamoroso ritiro di Charles Leclerc, che girava indisturbato in testa dall’inizio della gara, ha rimescolato improvvisamente le carte in tavola: la battaglia, a quel punto, non è stata più per la conquista della seconda posizione ma per la vittoria del Gran Premio.

Notando le difficoltà del compagno di squadra, il messicano ha chiesto ai box di essere lasciato libero di sorpassare, in modo da poter andare all’attacco di Russell. La risposta non è arrivata e Perez non ha esitato a esprimere la propria amarezza nell’intervista post-gara: “Quando Max non riusciva a superare Russell pensavo che mi avrebbe lasciato passare. Eravamo su strategie diverse e io lo avevo fatto passare all’inizio, invece ho perso secondi cruciali per la mia strategia”. Solo quando Max è stato richiamato ai box, Checo ha avuto la strada libera per attaccare Russell e conquistare la testa della classifica.

Gli ordini di scuderia, però, non si sono fatti attendere e hanno nuovamente favorito il numero uno della Red Bull, al quale Perez ha dovuto cedere la posizione. Dal team radio è trasparso tutto il suo disappunto quando ha commentato con un esasperato: “Così non è giusto, non è leale“.

Tuttavia Perez ha dimostrato ancora una volta di essere un perfetto compagno di squadra e il suo primo pensiero è sempre per il team: “Bè sarebbe stata una bella battaglia, ma comunque alla fine è un gran risultato per il team, sono contento per questo”.

Silvia Gentile

Sono Silvia, vengo da Torino e sono laureata in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo. L'amore per la Formula 1 è nato solo qualche anno fa, in maniera improvvisa e inaspettata, ma da allora uno dei miei desideri è quello di raccontarne le vicende e i protagonisti a chiunque abbia voglia di ascoltare.

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