Formula 1Gran Premio Singapore

GP Singapore, FP3: Leclerc toglie ancora una volta gli artigli

Il monegasco lotta a denti stretti regalando sorprese sul circuito di Marina Bay, mentre la Red Bull soffre. Chi si aggiudicherà la pole?

Charles Leclerc guida il gruppo seguito da Lewis Hamilton, anche se la terza sessione di prove libere non è determinante, in quanto le condizioni riscontrate non assomigliano a quelle che si troveranno in qualifica o in gara

I piloti durante tale sessione hanno girato di giorno, invece tra poche ore sarà buio e ci sarà la luce artificiale, ma
ciò che conta è che acquisiscano fiducia nel circuito, per aver il minor numero possibile di problemi. Tale sessione è stata utile per capire se Ferrari sarà in grado di impensierire e insediare Mercedes e Red Bull, soprattutto quelle di Lewis Hamilton e Max Verstappen, dato che ieri la Rossa di Maranello non ha potuto effettuare un’ottima simulazione in ottica della qualifica. Charles Leclerc sembra aver risposto a ciò effettuando il miglior tempo, seguito dal britannico, Sebastian Vettel, Valtteri Bottas e dalle due Red Bull.

Tra i team di centro gruppo, Carlos Sainz con la sua McLaren si mostra il migliore. Come previsto, la Mercedes ha mostrato un gran ritmo, in particolare il cinque volte Campione del Mondo, che è stato anche il più veloce durante la seconda sessione di prove libere, seguito da Max Verstappen che è affamato di vittoria. Valtteri Bottas ha effettuato il primo tempo di oggi: 1:40.926 con mescola media, seguito da Alexander Albon che ha effettuato il giro con la Soft.

Strategie differenti tra Mercedes e Ferrari

Lewis Hamilton si era piazzato al comando, anche lui con mescola media, polverizzando il cronometro con 1:40.320. La Ferrari ha invece optato per una strategia diversa. Charles Leclerc con la Soft è andato in vantaggio con il crono di 1:39.364. Sebastian Vettel non ha migliorato il tempo del monegasco poiché non ha avuto pista libera nel secondo settore. Da ricordare che la Pirelli stima una differenza tra le Soft e le Medie di 1,2 secondi. Dopo 20 minuti, un fumo sospetto appare nella zona posteriore della vettura di Daniil Kvyat. Gli ingegneri lo avvertirono perciò di tornare ai box.

Il fondo piatto era coperto di olio, a causa di una perdita. Durante la sessione poi, Sergio Perez ha perso la parte posteriore dell’RP19, colpendo così il muro all’uscita della curva 21. Un pezzo della sua monoposto è rimasto in pista, perciò si è ritenuto opportuno girare sotto regime di Virtual Safety Car. Successivamente, bandiera rossa per pulire tutti i resti di fibra di carbonio. Il messicano stava girando con la mescola morbida, mostrando di avere un grande ritmo, infatti si era posizionato in quinta posizione. La Racing Point è arrivata a Singapore con una vettura forte pronta per la battaglia in qualifica contro McLaren e Renault.

Buona sessione per Sainz, testacoda per Hamilton

Bandiera verde, quando mancavano 20 minuti dal termine della sessione. Valtteri Bottas effettua il miglior tempo, facendo fucsia nell’ultimo settore, con la mescola Soft con il crono di 1:39.166 a due decimi del primo tempo segnato da Charles Leclerc. Max Verstappen aveva invece perso un po’ di tempo nel primo settore e perciò si era piazzato terzo posto. Carlos Sainz sorpassa poi Daniel Ricciardo, salendo così dapprima al sesto posto con il tempo di 1:40.428. Ottimo tempo per lo spagnolo che ha dimostrato ancora una volta il buon potenziale della MCL34.

Negli ultimi 15 minuti, Charles Leclerc ha rifilato 974 millesimi a Valtteri Bottas, effettuando il crono di 1:38.192, grazie anche ai meccanici Ferrari che hanno lavorato nella zona posteriore della SF90. Lewis Hamilton, tratto in inganno dalle mescole appena montate, si è girato in testacoda appena è uscito dai box, ma senza conseguenze per la sua vettura. Nei 7 minuti rimanenti, Sebastian Vettel ha fatto lo stesso tentativo, ma è rimasto lontano dal suo compagno di squadra di quasi sette decimi. Il motore Honda ha mostrato le sue carenze nel primo settore rispetto alla Ferrari. Nell’ultimo settore ha incontrato traffico e sofferto della stabilità di RB15.

Ecco di seguito i tempi effettuati da ciascun pilota in questa terza sessione di prove libere:

Leclerc FP3 GP Singapore 2019 tempi
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Emanuela Aceto

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