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GP Russia: le pagelle di un weekend pazzo

Per chiudere definitivamente il quindicesimo appuntamento del mondiale, vi presentiamo le pagelle del GP di Russia

Prima di chiudere e lasciarci alle spalle il quindicesimo appuntamento del mondiale, vi presentiamo le nostre pagelle sul GP di Russia

Per correre il 15esimo appuntamento del mondiale, la Formula 1 si è recata in Russia. Questo fine settimana il tracciato di Sochi ci ha riservato delle splendide sorprese. E’ vero, la gara di domenica è stata vinta da Hamilton, seguito da Verstappen, ma il risultato non sembrava essere così scontato. La nuova generazione si è fatta sentire, mostrando le proprie qualità soprattutto sul giro secco in qualifica: Norris, Sainz e Russell i primi tre, chi lo avrebbe mai detto? Una bella sorpresa che ci ha ripostato indietro nel tempo, quando McLaren, Ferrari e Williams erano team soliti battagliare per le prime posizioni.

A dare spettacolo la domenica sono sempre stati loro, che con coraggio, determinazione e forse un pizzico di pazzia ci hanno fatto divertire. Poi ci ha pensato la pioggia a mischiare le carte in tavola e a stravolgere la classifica finale. Hamilton ha coì ottenuto la centesima vittoria in carriera, Verstappen ha limitato i danni e Sainz ha riportato la Rossa sul podio. Come sempre, al termine del weekend abbiamo assegnato un voto alla performance dei piloti. Salutiamo Sochi con le pagelle del GP di Russia.

GP RUSSIA: LE PAGELLE DEI SUFFICIENTI

GP RRUSSIA 10: questo weekend nessun pilota merita il voto massimo, che va invece al quindicesimo appuntamento del mondiale. Pioggia, sessioni annullate, retrocessioni in griglia e imprevisti che ci hanno lasciato con il fiato sospeso fino alla fine della gara.

SAINZ 9: partenza intelligente e spettacolare. Nonostante partisse dal lato sporco della pista è riuscito ad affiancarsi a Russell, prendere tutta la scia di Norris e conquistare la leadership del GP. Il passo poi è calato, ma grazie alla strategia Ferrari è comunque riuscito a tornare sul podio.

NORRIS 8,5: D’accordo non ha vinto e forse ha peccato un po’ di saccenza, ma che cosa gli vogliamo dire? Sabato ha siglato il miglior tempo assicurandosi la prima pole position in carriera e durante la gara è stato un vero leone. Ha ripreso Sainz e ha protetto la posizione fino all’ultimo contro Hamilton. E’ giovane e manca di esperienza, tutti i grandi hanno commesso errori.

HAMILTON 8: Ci saremmo aspetatti qualcosa in più da questo fine settimana. In un weekend perfetto per allungare in classifica piloti, riprende la testa con solo due punti di vantaggio. Qualche errorino di troppo nella giornata di sabato, ma domenica ha fatto tutto il possibile. Dopo una partenza non facile, la strategia lo ha aiutato a conquistare la centesima vittoria in carriera. Chapeau.

LECLERC 7,5: Ottima partenza. Ancora una volta dimostra di che pasta è fatto il ragazzo. Sorpassi su sorpassi per rimontare la classifica. Purtroppo, l’arrivo della pioggia lo ha penalizzato. Il team lo ha fatto attendere troppo prima di montare le intermedie e Leclerc ha così visto sfumare il podio.

RAIKKONEN E ALONSO 7: il detto dice che la gallina vecchia fa buon brodo e loro ne sono un chiaro esempio. I veterani non si fanno mettere i piedi in testa da nessuno. Sanno ancora come fare ad ottenere il meglio dalla vettura e dagli imprevisti in gara. Entrambi finiscono a punti.

VERSTAPPEN 6,5: il weekend è iniziato in salita considerando il fatto che partiva ultimo per la sotituzione della power unit. Ha rimontato con con qualche difficoltà nel trovare il passo giusto. L’arrivo della pioggia lo ha aiutato ad ottenere un secondo podio che vale quasi quanto una vittoria.

LE PAGELLE DEI RIMANDATI

PEREZ 5: nella prima fase della gara è sempre stato dietro a Hamilton gestendo il suo ritmo e il distacco. Non è mai riuscito però ad avvicinarsi troppo o a intimidire il sette volte Campione del Mondo. Quando più il team contava su di lui, non si è fatto vedere. Altro weekend opaco per il messicano.

BOTTAS 4: se in qualifica ogni tanto ha prestazioni brillanti, in gara e nei duelli quasi mai. Ancora una volta, non pervenuto. Nemmeno gli incoraggiamenti di Toto Wolff via radio sembrano dagli carica. E’ già andato in vacanza e noi non lo sappiamo?

STROLL 3: se può rendere la vita difficile a qualcuno, lui lo fa. Vuole vincere i duelli in pista, ma c’è modo e modo per farlo. Stringere il proprio compagno di squadra contro il muro con il rischio di rompergli la macchina, non è una strategia intelligente e utile per il team.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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