DichiarazioniGran Premio Russia

GP Russia 2016- qualifiche, Fernando Alonso: «Ci mancano ancora un paio di decimi»

Per la McLaren-Honda, quella del GP di Russia, non è stata una qualifica molto positiva. Jenson Button ha sfiorato il primo Q3, ma lo ha mancato per meno di un decimo, mentre il bicampione Fernando Alonso ha fatto segnare il quattordicesimo tempo, con uno scarto quasi nullo dal pilota che lo precede. Ancora una volta la squadra di Woking, dopo essere stata ottava e decima nella prima eliminatoria, non è riuscita a compiere il tanto sospirato salto di qualità per permettersi di ambire alla top 10 e si ritrova a sperare negli errori di quelli davanti, poiché ancora manca di quel quid per poter sorpassare i propri diretti avversari. Se il team principal Eric Boullier e Hasegawa si dichiarano delusi per il gap dal Q3 e senza grosse aspettative per domani, Fernando Alonso si dimostra piuttosto fiducioso.

«I tempi sul giro alla fine del Q2 erano molto ravvicinati. –ha affermato il pilota spagnolo– La differenza tra la P14 e il Q3 era di due decimi, e purtroppo ci ritroviamo in fondo a quel gruppo. Le cose, però, stanno così. Sento che ci mancano ancora un paio di decimi, quelli che ci aiuterebbero moltissimo a sopravanzare alcune macchine competitive che si trovano a metà schieramento. Anche se non siamo stati fortunati oggi, penso proprio che ci siamo dimostrati più competitivi questo week-end e spero di poter rimontare domani, lottando per i punti». 

La strategia prevista è di una sola sosta, data la particolare consistenza e superficie dell’asfalto, pertanto occorrerà puntare sulla costanza e sulla speranza di poter valorizzare i discreti tempi nei long-run testati venerdì.

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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