Formula 1Gran Premio Monaco

GP Monaco, Piastri: “Una buona partenza può aiutare”

Ottime qualifiche oggi a Monaco per il numero due della McLaren. L’australiano è tra le due Ferrari

Ancora una volta la McLaren conferma la sua parabola ascendente. Piastri partirà secondo tra le due Ferrari di Leclerc e Sainz

Condizioni metereologiche promettenti quelle di oggi in qualifica nel principato di Monaco. Altrettanto promettente è la griglia di partenza per la gara di domani per la McLaren. Oscar Piastri si piazza secondo, mentre Norris è quarto. Ancora una volta la McLaren conferma di avere il vento in pompa, riuscendo a classificarsi tra i top team della stagione.

Le parole di Oscar Piastri

Cosa vi mancava oggi per fare la pole? “Se guardiamo la seconda metà del mio primo giro nel Q3 e la prima metà del secondo giro, probabilmente sarebbe stato abbastanza. Ho commesso un paio di errori alla fine, però bisogna dare merito a Charles che è stato incredibilmente veloce per tutto il weekend e un certo punto nessuno pensava di potersi avvicinare a lui”, ha detto Piastri.

“Va bene comunque partire dalla prima fila. Credo che sia stato un buon weekend, abbiamo costruito il passo e probabilmente ha qualcosa a che vedere con questi colori (omaggio a Senna n.d.r)”, ha poi aggiunto.

Cosa dovrai fare domani per cercare di costruire una vittoria?

Una buona partenza aiuta sempre, se riesce ad andare in testa puoi condurre la gara molto facilmente qui. Poi, c’è la carta della strategia, cerchiamo di partire bene e di fare una buona gara domani. Voglio essere ottimista, ma è anche vero che è davvero difficile superare qui“, ha concluso il pilota australiano.

Federica Incatasciato

Siciliana, classe '97, a Torino. Ho una laurea magistrale in Ingegneria Biomedica. Sono perfezionista fino al midollo e super scaramantica, cerco di sfruttare sempre il mio tempo in maniera proficua per imparare più cose possibili. Mi piace leggere e scrivere di politica, storia, letteratura e Formula 1. Fin dal liceo ho coltivato la mia passione per le auto da corsa e in particolare per la Formula 1. Essendo un'ingegnere, della Formula 1 mi affascina molto tutto il lavoro che c'è dietro a quelle monoposto, frutto di studio, strategia e collaborazione all'interno del team.

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