2019Formula 1Gran Premio Messico

GP Messico, McLaren non penalizzata per Unsafe Release

Secondo la FIA non sarebbe possibile determinare la colpevolezza della scuderia di Woking

La McLaren non verrà multata per l’episodio del GP del Messico. Per gli Steward non ci sono abbastanza prove per infliggere una penalità alla scuderia

Durante il GP del Messico la McLaren #4 guidata da Lando Norris è stata fermata in pit-lane immediatamente dopo il pit-stop. La ruota anteriore sinistra sembrerebbe essere stata fissata in maniera non regolamentare, come fatto notare subito dai meccanici al momento della ripartenza. La vettura è stata prontamente riportata nella piazzola dagli uomini in arancione completando il fissaggio dello pneumatico. Norris è stato fatto ripartire, ma l’episodio ha irrimediabilmente danneggiato la gara dell’inglese. Uscito dai box in ultima posizione, Norris non ha concluso la gara per ritiro.

Subito dopo l’incidente, la FIA ha messo sotto investigazione la scuderia per Unsafe Release. La McLaren non è nuova a questo tipo di investigazione. In Italia il team ha dovuto pagare una multa di cinquemila euro per un episodio simile che ha costretto al ritiro di Carlos Sainz. La storia però non sembra ripetersi: la FIA infatti non è stata in grado di accertare la colpevolezza dei meccanici McLaren, come si legge dal comunicato ufficiale emanato successivamente. GP comunque disastroso per la McLaren, che vede avvicinarsi la Renault e la Force India nella Classifica Costruttori.

IL VERDETTO DELLA FIA

In merito all’accaduto, la FIA ha deliberato che non vi fossero abbastanza elementi per giudicare scorretta la manovra McLaren. Secondo la Federazione, infatti: “La rappresentativa del team ha fatto presente che l’addetto alla ruota anteriore sinistra non fosse sicuro del fissaggio dello pneumatico, corretto o meno. La vettura è stata fatta fermare per precauzione”.

Dopo aver visionato i filmati il delegato tecnico FIA non è in grado di stabilire se la macchina fosse in condizioni poco sicure alla ripartenza dal pit-stop. Gli Steward hanno ritenuto impossibile definire la colpevolezza della scuderia considerando la mancanza di prove sufficienti a riguardo”.

LE PAROLE DELLA SCUDERIA

A seguito della delibera da parte della FIA, sono arrivate le parole del team principal McLaren Andreas Sendl. L’ingegnere tedesco spiega come l’incidente abbia avuto meccaniche diverse da quello di Sainz a Monza: “Abbiamo avuto un problema con il dado dello pneumatico non allineato correttamente, ciò ha causato l’inconveniente”. Per Sendl: “Rispetto a Monza siamo migliorati nel tempo di reazione. Siamo riusciti a fermare la macchina prima che uscisse dalla pit-lane. Ovviamente, sarebbe meglio non trovarsi in queste situazioni”.

“I pit-stop hanno un tempo medio di 2.5 secondi e spesso cerchi di arrivare al limite. Queste cose succedono spesso, soprattutto in caso di bulloni non allineati, ma questa è sfortuna. Adesso però dobbiamo imparare e vedere cosa possiamo fare sia da un lato tecnico che da un lato operativo”.

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Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, sono uno studente di Laurea Triennale in Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Istruttore di vela, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti. Altre mie passioni sono la lettura, le serie TV e viaggiare.

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