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GP Italia: La conferenza stampa del giovedì

Le dichiarazioni più importanti della conferenza stampa del giovedì del GP d’Italia, alla quale hanno preso parte tutti i venti piloti

Come consuetudine ogni giovedì si svolge la conferenza stampa dei piloti, ed anche in questo weekend del GP d’Italia tutti i 20 piloti della griglia hanno partecipato.

Nella conferenza stampa del GP d’Italia alla quale hanno preso parte tutti i venti piloti della griglia di partenza, si è parlato di vari argomenti, dalle prestazioni calanti della Ferrari, fino all’addio della famiglia Williams al termine del weekend di Monza, passando all’eliminazione del “party mode“.

I PILOTI DI CASA

Nella sala stampa dell’Autodromo di Monza, si sono espressi anche Charles Leclerc e Sebastian Vettel, con il primo che ha mostrato tutta la sua lealtà al marchio del Cavallino Rampante, e il secondo ha parlato della situazione in cui si trova la Ferrari.

Charles Leclerc ha dimostrato amore alla Ferrari dichiarando che: “Guardo al presente e al futuro, ma ora cerco di capire perché stiamo faticando così, cosa che ci aiuterà per quello che sarà il domani. Ci vorrà tempo ma sono pronto ad aspettare. Sarà anche compito mio accorciare il processo per tornare dove meritiamo di essere”.

Sebastian Vettel a sua volta ha dichiarato: “Siamo qui per lottare anche per i tifosi che non ci saranno e cercheremo di dare il massimo. È difficile creare aspettative, soprattutto qui. Non avremo il supporto dei tifosi ma fermo tutto quello che possiamo fare per avere il miglior weekend di gara possibile”.

THE HAMMER

Il campione del mondo della Mercedes, Lewis Hamilton, in conferenza ha parlato di Sir Frank Williams, e del suo addio al mondo della F1, definendola come una delle persone più oneste del paddock: Sono un grande fan di Sir Frank e del suo incredibile contributo allo sport”.

“È stato sempre così positivo con me, era una delle persone che ho rispettato di più qui. Penso che fosse probabilmente una delle persone più oneste, se non la più onesta, qui in Formula 1. Quindi è decisamente triste vedere la fine del capitolo, la fine di un libro. Ma penso che la loro eredità continuerà.

RUSSELL E IL PARTY MODE

George Russell, pilota della Williams, ha parlato di come il divieto del “party mode” al posto di mettere in difficoltà e rallentare la Mercedes, avrà l’effetto totalmente opposto, poiché crede che la Mercedes proseguirà nel’essere avanti a tutti in qualifica nonostante tale divieto.

Entrando nel merito, spiega come tale divieto da parte della FIA intacchi il suo team e la Racing Point: “Penso che sfortunatamente influenzerà noi e la Racing Point più della Mercedes. Semplicemente perché la Mercedes è comunque più avanti in qualifica. Semmai li aiuterà ancora di più in gara”.

Conclude, dichiarando: “Quindi l’idea di provare a rallentarli andrà in realtà completamente opposta e migliorerà solo le loro prestazioni. Penso che di sabato ci comprometterà probabilmente un decimo o due. Ma ci aspettiamo che comprometta anche gli altri produttori di un decimo circa. Quindi probabilmente siamo netti sotto di un decimo di sabato”.

LE CRITICHE SUI SOCIAL

Con il pilota della Red Bull, Alexander Albon, si è parlato anche delle critiche sui social network che soprattutto nell’ultimo periodo prendono di mira il pilota anglo-thailandese, ma è lo stesso ad ammettere che non presta attenzione a ciò: “È abbastanza semplice: non guardo nulla. Butto via il telefono”.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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