Formula 1Gran Premio Emilia Romagna

GP Imola, la conferenza stampa dei top team

La Formula 1 arriva finalmente in Europa con il primo dei due round italiani previsti per la stagione. Oggi la tradizionale conferenza stampa dei top team

É tempo del GP di Emilia Romagna a Imola: oggi la tradizionale conferenza stampa dei top team

Finalmente arriva l’attesissimo GP di Imola, il primo dei due appuntamenti italiani del calendario di Formula 1. Sará un weekend speciale perché sará celebrato il ricordo di Ayrton Senna, il pilota brasiliano che proprio su questa pista perse la vita trent’anni fa. Inoltre, proprio a Imola la Ferrari porterá il primo massiccio pacchetto di aggiornamenti della stagione. Si tratta, dunque, di un momento cruciale per mettere pressione alla Red Bull

Vediamo cosa hanno detto i piloti nel corso della tradizionale conferenza stampa che apre il weekend di gara.

Carlos Sainz, Ferrari

Imola é sicuramente un circuito ricco di storia, uno di quelli intrisi di richiami al passato ed proprio su questo aspetto che si é soffermato Sainz. Il pilota ha ribadito come circuiti quali Imola, Monza, Suzuka ti danno quel senso di “old school, old style” che rimanda alla reale essenza della Formula 1. Ed é proprio questo, a detta di Sainz, che manca ai nuovi circuiti come Miami.

In riferimento agli aggiornamenti che verranno presentati a Imola, Sainz ha detto: “Speriamo di avere un progresso in questo weekend con gli aggiornamenti, anche se dipende molto dalla pista. A Miami avevamo un ottimo passo, ma la SF-24 è sembrata tornare alla normalità rispetto a Cina e Giappone. Speriamo che Imola ci permetta di regalare un gran bello spettacolo al pubblico”.

Relativamente al suo futuro in Formula 1, a seguito dell’addio alla Ferrari per l’arrivo di Hamilton, il pilota ha detto: “Sul futuro? Non ci sono ancora notizie e non c’è motivo per avere fretta”. Rispetto al 2026 e all’avvento del nuovo regolamento sui motori, Sainz ricorda quando per la prima volta sentí il rumore di una vettura di Formula 1: Mi spaventai e pensai ‘questi sono pazzi’, ma da lì diventai un fan della F1 con l’oboettivo di diventare un pilota”Ecco in questa ottica il 2026 puó essere visto come un’opportunitá per riportare alla mente quelle sensazioni.

 

 

Federica Incatasciato

Siciliana, classe '97, a Torino. Ho una laurea magistrale in Ingegneria Biomedica. Sono perfezionista fino al midollo e super scaramantica, cerco di sfruttare sempre il mio tempo in maniera proficua per imparare più cose possibili. Mi piace leggere e scrivere di politica, storia, letteratura e Formula 1. Fin dal liceo ho coltivato la mia passione per le auto da corsa e in particolare per la Formula 1. Essendo un'ingegnere, della Formula 1 mi affascina molto tutto il lavoro che c'è dietro a quelle monoposto, frutto di studio, strategia e collaborazione all'interno del team.

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