Formula 1Gran Premio Gran Bretagna

GP Gran Bretagna: Verstappen pigliatutto, Ferrari anonime

Il circuito inglese ha visto trionfare ancora una volta Max Verstappen ma la vera sorpresa è la McLaren, con Norris che riesce a chiudere in seconda posizione. Chiude il podio Hamilton, gara da dimenticare invece per Ferrari

Verstappen vince a Silverstone con alle sue spalle un super Lando Norris che la mette in seconda e Lewis Hamilton in terza. Disastro invece per Ferrari: solo nono Leclerc, decimo Sainz

La bandiera a scacchi fa da capolino alla 74° edizione del GP Gran Bretagna, con Max Verstappen che trionfa anche sul circuito britannico. Ma partiamo dalla partenza, la quale ha visto un super Lando Norris prendersi la prima posizione a discapito un Verstappen che per la prima volta è sembrato in difficoltà. Il pilota olandese è rimasto per i primi giri nella morsa delle due McLaren, per poi passare il pilota inglese al quinto giro, e riprendersi la leadership. Ma SuperMax non è riuscito inizialmente a scappare via dalla coppia Norris-Piastri, con un distacco non superiore ai due secondi, per poi scappare via.

Per quanto riguarda le due Ferrari, non un passo eccezionale nei primi giri della gara sia per Leclerc che per Sainz. Il pilota monegasco è stato protagonista di una grande difesa ai danni di Russell, l’unico dei primi dieci a montare gomma rossa, dando forte filo da torcere al pilota #16. Emozionante infine, la battaglia tra due grandi campioni, Alonso e Hamilton, col pilota #44 che ha avuto la meglio sullo spagnolo, ottenendo la settima posizione.

Ferrari: strategie da rivedere?

Per la scuderia di Maranello sarà opportuno riflettere sulle scelte compiute durante la prima fase di gara ai danni di Leclerc. Il pilota monegasco è stato richiamato ai box al diciannovesimo giro per montare gomma dura. Una sosta anticipata che, stando ai commenti del pilota #16 nei team radio, non è stata gradita. Un paio di giri dopo a montare la stessa mescola è stato Sainz, il quale ha dimostrato di avere un passo più veloce rispetto a Leclerc, apparso subito in difficoltà. Il monegasco però è riuscito a poter approfittare della Virtual Safety Car (poi diventata Safety ) a causa della rottura del motore sulla monoposto di Magnussen.

Leclerc monta così gomma media, riuscendo a liberarsi della mescola più dura, scalando dalla sesta alla decima posizione. Sainz invece, come suggerito dal suo muretto, è rimasto fuori, restando l’unico insieme alla coppia Norris-Piastri a tenere gomma dura. I primi giri della seconda ripartenza, sono stati difatti molto difficili per il pilota spagnolo, che ha perso molte posizioni (dalla settima alla decima) a causa della mancanza di grip. Strategie da rivedere per Ferrari, che a Silverstone era chiamata a dimostrare il ritmo ritrovato. Passo che invece è andato a venir meno sul circuito britannico, andando a concludere la gara in nona e decima posizione

GP Gran Bretagna: Super McLaren, il ritorno di Lewis sul podio e un Aston Martin…

Una gara che ha visto la riconferma di una super McLaren, che sin dai primi giri ha dimostrato di avere un ottimo passo con entrambi i piloti. La Safety Car provocata da Magnussen, ha messo in forte difficoltà la squadra inglese, che è rimasta a differenza di quasi tutto il gruppo, con gomma dura. Questo ha permesso a un super Hamilton, poter ottenere e mantenere una straordinaria terza posizione, riuscendo a ritornare sul podio proprio a casa sua. Una gara da applausi per il debuttante Oscar Piastri, la cui gara è stata “penalizzata” per l’entrata della Safety Car e dell’ottima strategia di Mercedes su Hamilton.

Mercedes è riuscita a colmare la mancanza di prestazioni delle qualifiche di ieri, a dimostrazione di come il nuovo pacchetto di aggiornamenti stia portando la scuderia inglese verso la strada giusta. Tutt’altra storia invece per Aston Martin che anche a Silverstone non è presente sul podio, ottenendo solo la settima posizione con Alonso. Da segnalare infine, un super Albon che ha chiuso in ottava posizione, festeggiando insieme a Williams per la loro 800° presenza in Formula 1

Valeria Caravella

La formula 1 è sempre stata una costante nella mia vita, sin da quando la guardavo a cavalcioni sulle gambe del mio papà. Ad oggi c'è la sto mettendo tutta per rendere la mia passione, il mio lavoro.

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