DichiarazioniFormula 1Gran Premio Gran Bretagna

GP Gran Bretagna, Mercedes in apparente sofferenza nelle libere

Le W11 non sono in vetta alla classifica nel venerdì inglese, ma l’abbassamento delle temperature previsto per domani potrebbe agevolarle

Udite udite, non c’è una Mercedes in testa in nemmeno una delle due sessioni del venerdì

Su una delle piste sulla carta più congeniali alle Frecce nere, le W11 sembrano palesare una certa difficoltà nel giro secco, con alcune correzioni di troppo sia per Hamilton che per Bottas. In configurazione gara, però, ecco la vera Mercedes. Punto interrogativo, dunque, solo per la qualifica: se i due alfieri del team di Brackley dovessero mancare la prima fila, potrebbe profilarsi uno scenario senz’altro diverso da quanto visto nelle prime tre corse.

Secondo Hamilton, la colpa è da attribuire alle condizioni della pista: caldo anomalo e vento forte, che hanno reso più ostica la guida sui curvoni di Silverstone. “Non è stato il nostro miglior venerdì – spiega il britannico – anzi, la riassumerei come una giornata piuttosto complicata. Le condizioni erano atipiche per questa pista: faceva caldo e il vento rendeva il comportamento della vettura a tratti imprevedibile. Domani dovrebbe fare un po’ più fresco, per cui ci aspettiamo comunque una lotta tra noi, Red Bull e Racing Point. Prima cercheremo ovviamente di analizzare i dati raccolti oggi”.

Più ottimista è Valtteri Bottas, che nella sessione pomeridiana ha chiuso col terzo crono, due posizioni davanti al compagno: “Sono fiducioso per domani, perché sembra che la nostra vettura si comporti meglio con temperature più contenute e per le qualifiche le previsioni meteo parlano di un clima più fresco. In ogni caso, non sono preoccupato. È vero che alla mattina il bilanciamento della vettura non mi piaceva, ma già nel pomeriggio ho avvertito dei passi avanti notevoli. Per domani mi aspetto una lotta soprattutto con le Red Bull, ma dobbiamo stare attenti perché con le mutate condizioni atmosferiche il quadro dei valori in campo potrebbe cambiare”

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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