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GP Gran Bretagna 2019, Vettel: “È stato un mio errore”

Sebastian Vettel è stato autore dell’ennesimo errore in pista, che ha compromesso la sua gara e quella di Max Verstappen, gettando ulteriori ombre sul momento di crisi attraversato dal tedesco

L’ennesimo errore, l’ennesimo momento buio: Sebastian Vettel sembra non trovare pace e oggi ha gettato all’aria una gara già di per sé difficile per il team di Maranello.

Il pilota tedesco, già da diverso tempo, sembra aver perso lo smalto che ha caratterizzato i suoi anni in Red Bull, la scuderia che lo ha portato alla gloria e la stessa che oggi ha reso ila sua gara un inferno.

Già dalle prime battute la Red Bull è apparsa molto competitiva, dando del filo da torcere a entrami i piloti di Maranello e mettendoli sempre più sotto pressione.

Una pressione che ha preso il nome soprattutto di Max Verstappen, la stessa pressione da cui Vettel si è lasciato nuovamente sopraffare.

Nel tentativo di rispondere all’attacco appena sferrato dall’olandese, Vettel è apparso incerto sul da farsi e dopo un rapido cambio di traiettoria non ha potuto evitare il retro della monoposto di Verstappen.

Risultato? Verstappen fuori pista, senza apparenti danni ingenti alla monoposto, e testacoda per Vettel, che invece ha dovuto sostituire l’ala e rientrare in coda al gruppo.

Relativamente all’incidente con Max, si è trattato di un mio errore: a fine gara sono andato a parlargli e mi sono scusato. Pensavo che mi avrebbe lasciato uno spazio all’interno, ma non è stato così. Mi sono spostato per capire se stava per spostarsi al centro, ma è rimasto a sinistra: a quel punto per evitarlo era tardi, ero troppo vicino e ci siamo toccati”.

Al di là dell’incidente che ha rovinato tanto la sua quanto la gara di Max Verstappen, Vettel ha dichiarato di aver sempre avuto un buon feeling con la monoposto e di aver avuto sempre un buon ritmo.

[…] Il nostro passo gara oggi era abbastanza buono, i primi giri sono andati piuttosto bene e poi ho beneficiato dell’ingresso della Safety Car per superare tre monoposto. Non penso che oggi avremmo potuto vincere, ma mi dispiace di non aver portato a casa nemmeno un punto”.

Rimane da valutare, dunque, se quanto accaduto oggi in pista porterà il team a prendere dei provvedimenti, anche se finora al tedesco è sempre stata data piena fiducia.

Rimane l’amaro in bocca per un Campione che ha progressivamente perso la stoffa, con la speranza che in un futuro non troppo distante anche Vettel riesca a uscire da questo momento di crisi.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 25 anni, laureata in Comunicazione e laureanda in Web Marketing & Digital Communication. Sogno un futuro nel mondo dell'automotive, a stretto contatto con quella che è in assoluto la mia passione più grande. Sono decisa, determinata, curiosa: amo imparare e sono sempre alla ricerca di nuove sfide. La passione per la Formula 1 è iniziata quand'ero bambina e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca.

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