2019Formula 1Gran Premio Gran Bretagna

GP Gran Bretagna 2019, PL1: Gasly al comando del gruppo

Pierre Gasly conquista la testa della prima sessione di prove libere. Le due Ferrari non trovano il giusto ritmo a Silverstone

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Termina con una grande sorpresa la prima sessione di prove libere a Silverstone, sede del Gran Premio di Gran Bretagna. Pierre Gasly ha conquistato la prima posizione sullo storico circuito, che ha appena esteso la sua presenza nel calendario di Formula 1 firmando un nuovo contratto con Liberty Media. Il pilota francese della Red Bull Racing ha fatto segnare un tempo di 1’27″173 e ha soffiato il primato a Valtteri Bottas durante le fasi finali di questo turno. Che le presunte voci di sostituzione lo abbiano spinto a dare il massimo?

Il finlandese, con la sua Mercedes AMG Petronas W10, si è dimostrato consistente per tutta la durata del turno ed ha dominato prima con gomme medie e poi anche con gomme morbide. A chiudere la top 3, con un ritardo di circa otto decimi, troviamo l’altro pilota della Red Bull, il vincitore del GP d’Austria Max Verstappen. Delude le aspettative l’idolo locale e attuale leader della classifica, Lewis Hamilton. L’inglese, cinque volte campione del mondo, chiude le PL1 con un ritardo di 0.949s dal suo compagno di squadra.

Inseguono, in quarta e quinta posizione, i due piloti della Scuderia Ferrari. Sebastian Vettel e Charles Leclerc non sono riusciti a trovare il giusto ritmo per l’intera durata della sessione, che negli ultimi 30 minuti è stata colpita da un’improvvisa pioggia. A chiudere la top ten ci pensano le due Renault di Hulkenberg e Ricciardo, la Toro Rosso di Albon e la McLaren di Carlos Sainz.

Oltre l’inaspettata prima posizione di Gasly, le prove libere 1 di Silverstone sono state ricche di imprevisti ed errori. Kimi Raikkonen, infatti, ha abbandonato quasi subito la pista per un guasto al motore sulla sua Alfa Romeo C38 e Romain Grosjean si è reso protagonista di un bizzarro incidente. Il francese della Haas, che sta avendo problemi con il main sponsor Rich Energy, è andato in testacoda all’uscita della pit-lane, rompendo l’ala anteriore e percorrendo, poi, l’uscita dei box in contromano.

Alle spalle dei primi dieci troviamo l’irriverente Lando Norris, distaccato di soli pochi centesimi dal compagno di box. L’altra Toro Rosso, pilotata da Kvyat, è finita tredicesima, nel panino delle due Racing Point di Perez e Stroll. A chiudere il gruppo, come ormai d’abitudine, troviamo l’Alfa Romeo di Giovinazzi e le due Williams di George Russell e Robert Kubica. Il giovane inglese, vincitore del campionato Formula 2 2018, ha distaccato di oltre un secondo il più esperto polacco.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 23 anni e seguo la Formula 1 sin dalla tenera età. Grandissimo tifoso Ferrari, sono cresciuto seguendo, in compagnia di mio padre, il dominio di Michael Schumacher. In seguito ho sviluppato una fortissima passione per Fernando Alonso e ho gioito e sofferto per le sue vittorie in rosso. Oltre la Formula 1, cerco di seguire tutti gli altri motorsport, in particolare WRC, MotoGP e SBK. Quando non seguo gare mi dedico al bodybuilding e ai videogames

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