2019Formula 1

Pierre Gasly, Red Bull: “La RB14 non ha nessun problema, è ora di guidare”

Pierre Gasly non ha iniziato benissimo la sua avventura con la Red Bull, ora per lui suona la carica dal team austriaco per un veloce riscatto

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Pierre Gasly non ha iniziato nel migliore dei modi la sua avventura in Red Bull, con molte difficoltà, in questa prima sua stagione apparsa sottotono e al di sotto delle aspettative che il team avevano per lui al momento della sua promozione avvenuta a fine 2018.

Il pilota francese 23enne, si è visto ampliamente surclassato dal compagno di squadra Max Verstappen ed persino doppiato dall’olandese all’ultima gara, al Gp Austria. Ora, in casa Red Bull reduci dalla vittoria ottenuta al Red Bull Ring, suona la carica per il giovane pilota con Helmut Marko che ha parlato della situazione di Pierre Gasly, confermando che sulla RB15 guidata dal francese non sono stati rilevati problemi ed anzi è ora che il giovane lo dimostrasse.

Inoltre, valutando la sua prestazione in Qualifica e in Gara, l’austriaco è apparso irremovibile nel dire che “Gasly non è sicuramente dove dovrebbe essere”.

“C’è un pò di scusa per l’Austria. Abbiamo distrutto tutta l’ala anteriore nel corso delle Prove Libere, quindi non ne avevamo un’altra simile a quella di Max, ma questo non spiega il gap,” ha così spiegato Marko a Motorsport-Total.

Red Bull ha portato pochi cambi per Gasly per poter aiutare il giovane a migliorare la sua prestazione. Ma per Marko i risultati devono arrivare subito, specialmente con il miglioramento della power unit Honda che spinge la Red Bull.

“La vettura sta migliorando ora, quindi tocca a Gasly farlo. È sempre stato a controllare per vedere se la vettura potesse avere problemi. Abbiamo controllato anche noi, ma non c’era nulla di anomalo. Il piano ora è di supportarlo per quanto possibile. Ha avuto lo stesso set-up di Max fin dall’inizio, data l’esperienza che dell’olandese e degli ingegneri. Può perderci tempo, ma non spostarsi da lì. Stava usando questo set-up prima, saltando poi da un estremo all’altro,” ha così dichiarato Helmut Marko.

Anche il team principal, Christian Horner ha parlato della difficile situazione di Pierre Gasly, per la quale sicuramente avrà bisogno di un reset.

“Sappiamo che lui è un pilota capace, che ora è molto lontano da ciò abbiamo visto finora. Ovviamente è in corso un’attenta indagine su di lui, e molte speculazioni sul suo futuro. Ma come team può contare sul nostro pieno supporto, stiamo facendo del nostro meglio per lui”, ha così dichiarato Horner prima di partire per il Gp Gran Bretagna.

Non dovrebbe concentrasi molto sulle informazioni e di provare di essere perfetto, ma solamente guidare la vettura ed ignorare il suo compagno di squadra. Questo è ciò che gli dico. Spegni il tuo telefono, lascia perdere i social media e guida semplicemente la vettura”, ha così aggiunto in conclusione il team principal della Red Bull.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia nata nel 1986 residente a Fermo nelle Marche. Le mie passioni sono i cavalli e la Formula 1 che seguo dal 1998 appassionandomi a un certo Michael Schumacher e alla Ferrari. Negli ultimi anni, mi sono appassionata ad un altro pilota, Fernando Alonso, che apprezzo molto per le sue doti di guida, talento e il suo modo di approcciare una gara, una nuova avventura impegnandosi al 100%.

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