Venerdì 30 agosto 2024
Libere 1 – Ore 13:30 – Diretta su Sky Sport F1
Libere 2 – Ore 17:00 – Diretta su Sky Sport F1
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Sabato 31 agosto 2024
Libere 3 – Ore 12:30 – Diretta su Sky Sport F1
Qualifiche – Ore 16:00 – Diretta su Sky Sport F1
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Domenica 01 settembre 2024
Gara – Ore 15:00 – Diretta esclusiva su Sky Sport F1
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Gran Premio Giappone

GP Giappone-Suzuka, anteprima: qualche info

Formula 1 Aramco Japanese Grand Prix 2026, round 3°. Si va a Suzuka, storico circuito e vecchio stile per una nuova sfida del mondiale

La terza tappa della stagione di Formula 1 2026, è in programma nel weekend con il GP Giappone sul circuito di Suzuka.

La nuova Formula 1, si prepara all’esame di una pista vecchia scuola, come Suzuka. Ricca di storia, molto tecnica, stretta e un mix tra curve veloci e rettilinei, che richiede la massima abilità e concentrazione da parte dei piloti.

Anteprima

Dopo un weekend di pausa, riparte dunque la caccia alla Mercedes, protagonista nelle prime due gare, con vittorie e doppiette, sia con George Russell che con Andrea Kimi Antonelli. I due possono contare di una vettura, molto competitiva e che finora non ha mostrato debolezze, anzi… sembra proprio di un altro pianeta. Ora per la Freccia d’Argento, è attesa la sfida di Suzuka, tracciato ben diverso dai primi due appena percorsi. Di sicuro sarà anche qui protagonista, ma attendiamo di vedere come si evolverà il weekend.

D’altro canto, c’è la Ferrari. Situazione totalmente diversa, rispetto allo scorso anno, con una SF-26 molto più competitiva, e ben messa, così come il team. Tutti vogliono vincere, e dopo le prime due gare passate pressoché dietro alle Mercedes, si spera che a Suzuka, di fare meglio anche come risultato in gara. Charles Leclerc e Lewis Hamilton, hanno a disposizione una vettura capace di scattare molto, molto bene alla partenza, tanto da poter superare tutti e ritrovarsi spesso in testa, e nonostante tutto di lottare con le rivali. Entrambi sono comunque saliti sul podio, nelle prime due gare.

Le prime due gare, hanno evidenziato una McLaren Campione del Mondo in difficoltà: la monoposto sta accusando dei problemi, specialmente a livello motoristico, nonostante sia fornita dalla Mercedes. In Cina, entrambi i piloti sono stati costretti a ritirarsi ancora prima della partenza. Un inizio di stagione non come se lo aspettavano, sia Lando Norris che Oscar Piastri (che è a quota zero, per il ritiro anche in Australia), sono costretti a recuperare terreno nei confronti degli altri.

Situazione altrettanto difficile, per la Red Bull. Max Verstappen sembra essere in difficoltà con la vettura, e con i nuovi regolamenti. Vedremo se un tracciato come Suzuka, possa fargli bene in termini di prestazioni e risultato.

A casa di Honda

Il GP Giappone è la gara di casa della Honda, costruttore di propulsori e da questa stagione 2026, fornitore del team Aston Martin. Situazione non proprio felice, all’interno del team britannico proprio per via dei problemi legati alla power unit della casa giapponese. Correre in queste condizioni di fronte al pubblico locale, non sarà di certo una bella figura, ma chissà che non ci sia qualche sorpresa.

Suzuka International Racing Course

Uno degli autodromi più originali e importanti del calendario, per via delle sue caratteristiche uniche e inconfondibili. Le prime edizioni del GP Giappone, furono disputate a Suzuka dal 1987 al 2006, per poi essere spostato al Fuji nelle stagioni 2007 e 2008.

© Pirelli F1 Press Area

Suzuka è poi tornata in calendario dal 2009 al 2019, è stata assente dal calendario nelle stagioni 2020 e 2021 a causa della pandemia di coronavirus, per poi tornare a ospitare la Formula 1 dal 2022.

Sorge all’interno di un parco giochi, a pochi chilometri dalla città di Suzuka in Giappone, e realizzato dalla Honda, come tracciato per i test. Negli anni ’80, ha iniziato a ospitare la Formula 1 e successivamente anche il Motomondiale.

Il tracciato, è lungo 5.807 m ed è uno dei più spettacolari e tecnici per la varietà delle sue curve: tra cui l’Hairpin e la 130R. È l’unica nel calendario, ad avere una conformazione a 8, con un sottopasso e un cavalcavia. Unica nota dolente, è la difficoltà nel compiere sorpassi in quanto il tracciato è stretto.

Per le sue caratteristiche, è molto amata dai piloti, dove sono andate in scena sfide leggendarie e indimenticabili tra Campioni del passato e del presente, gare difficilissime e spesso sotto il diluvio. Infine, essendo spesso stato posizionato nel finale di Campionato, in diverse occasioni si è deciso il Titolo iridato di Formula 1.

Suzuka è ricordato anche per diverse tragedie accadute, come quel 5 ottobre 2014, con l’incidente mortale capitato a Jules Bianchi, quando al 46° giro alla curva Dunlop, la sua Marussia uscì di pista, andando a sbattere contro un mezzo di servizio.

© Pirelli F1 Press Area

Pirelli: C1, C2, C3

  • C1 PZero White Hard;
  • C2 PZero Yellow Medium;
  • C3 PZero Red Soft

Pirelli ha scelto il tris più duro della gamma 2026, chiamato ad affrontare un tracciato, tra i più tecnici del calendario.

Una scelta, che ricorda quella della passata stagione, con l’obiettivo di offrire ai piloti uno strumento in più per affrontare e domare una pista, che non perdona errori e che mette sotto stress tutta la vettura.

© Pirelli F1 Press Area

Nel weekend, debutterà la C1, la mescola più dura, che finora non è stata ancora utilizzata nei primi due appuntamenti del Mondiale. A Suzuka occorre stabilità, resistenza termica e costanza sul passo gara per affrontare e reggere stint lunghi, senza mostrare crolli a livello di prestazione. E la C1 qui, può essere molto utile. La C2, predilige l’equilibrio strategico e la C3, sicuramente l’arma da utilizzare in qualifica e per un’azione molto breve.

Tuttavia, rimane l’incognita per quanto riguarda la superficie del tracciato: asfalto da poco rifatto, e le temperature non elevate, previste nel weekend, porta a temere la possibilità che si formi il graining. Dunque, la possibilità di avere difficoltà aderenza e in modo costante, specialmente sull’asse anteriore e sulle mescole più morbide.

Sarà dunque importantissimo, girare il più possibile nelle prove libere del venerdì, per poi raccogliere i dati, analizzarli e preparare al meglio il prosieguo del fine settimana, soprattutto la gara e le possibili strategie.

Che tempo farà?

Uno degli appuntamenti più storici, tuttavia non è mai stato facile indovinare le previsioni per il GP Giappone. Come lo scorso anno, l’edizione 2026 si svolgerà a inizio primavera, periodo nel quale avviene la fioritura dei Sakura, il ciliegio giapponese.

Temperature previste, piuttosto basse come è tipico in questa stagione. Pioggia non è prevista, ma non si sa mai, da queste parti… meglio tenere d’occhio i bollettini meteo e un ombrello o impermeabile sempre a portata di mano.

Qui in anteprima, le previsioni meteo per il GP Giappone 2026:

Venerdì 27 marzo 2026

Temperature: max 15°C, min 6°C; Cielo sereno, talvolta poco nuvoloso ma niente pioggia. Umidità al 74%. Vento atteso tra 6 e 15 km/h.

Sabato 28 marzo 2026

Temperature: max 15°C, min 9°C; Cielo parzialmente nuvoloso, ma sereno. Probabilità di pioggia al 0%, umidità al 79%. Vento atteso tra 4 e 11 km/h

Domenica 29 marzo 2026

Temperature: max 18°C, min 6°C; Cielo parzialmente nuvoloso, ma sereno. Probabilità di pioggia al 0%, umidità al 65%. Vento atteso sui 9 km/h

Published by
Giorgia Meneghetti