Formula 1Gran Premio Giappone

GP Giappone: la conferenza stampa dei top team

Dopo una settimana di pausa, eccoci tornati in Giappone per il Gran Premio di Suzuka. Vediamo cosa hanno detto i piloti in conferenza stampa

Si torna a Suzuka per il quarto appuntamento della stagione 2024. Oggi la conferenza stampa: vediamo cosa hanno detto i piloti

Dopo lo scoppiettante weekend in Australia in cui la Ferrari ha dato prova della riacquistata competitivitá, ecco che si torna in Giappone nello storico circuito di Suzuka. Oggi si é tenuta la tradizionale conferenza stampa che segna l’inizio del weekend di gara.

Sainz, Ferrari

Carlos Sainz é stato il protagonista dello scorso Gran Premio di Australia dove, nonostante l’intevento di appendicite, ha portato a termine una clamorosa vittoria. “Ora penso di essere tornato al 100% dopo l’intervento. Sono rimasto in Australia e sono andato sia in bici che in palestra. Anche se non alzo pesi molto grandi come prima, almeno ho ripreso ad allenarmi e mi sento bene”, ha dichiarato lo spagnolo.

Dopo Melbourne, é diventato la stella del Circus con i media e i giornali alle calcagna. Ripetere qui la vittoria di Melbourne? È più difficile quando arrivi da una vittoria perché vuoi goderti quel momento, ma già dal lunedì successivo ho iniziato a concentrarmi sulla gara successiva e sull’allenamento per ritrovare il miglior stato di forma possibile per il Giappone”, ha aggiunto.

La pista di Suzuka é molto impegnativa e proprio per la Ferrari era stata una delle piú difficili lo scorso anno con sette/otto decimi di stacco dalla Red Bull. E quest’anno? Lo scopriremo presto.

Verstappen, Red Bull

Scorso weekend difficile per Max Verstappen che é stato costretto a ritirarsi dopo i primi giri a seguito di un problema al sistema frenante. Oggi é pronto piú che mai a scendere in pista e dimostrare a tutti chi comanda. Sui freni avevamo avuto dei sentori al sabato, ma non vedevamo guasti evidenti. Il problema era alle pinze. È sempre brutto ritirarsi, andiamo avanti. Abbiamo imparato. Non ho nessuna preoccupazione“, ha spiegato Verstappen relativamente al problema.

“Abbiamo tante persone che lavorano sulla vettura. Tutte le idee vengono ascoltare per avere la macchina che abbiamo. Certo, avere una persona come Newey è importante. Guidare le macchine ad effetto suolo è bello, anche se preferivo le precedenti”, ha aggiunto l’olandese.

Visto che la Honda celebra i suoi sei anni in Formula 1, Verstappen ha detto: “Il mio momento più bello con Honda? Sicuramente vincere i campionati insieme. Abbiamo fatto grandi cose assieme e sono certo ne faremo altre. Bello qui in Giappone […] La nostra vettura ama le curve ad alta velocità e speriamo di poterlo dimostrare”, ha poi concluso.

Russell, Mercedes

La W15 fatica a mostrare le sue potenzialitá, nonostante il nuovo progetto diverso rispetto allo scorso anno. A conferma di ció, il weekend di Melbourne durante il quale Hamilton é stato costretto a ritirarsi per problemi al propulsore, mentre Russell si é schiantato a muro nelle fasi finali del Gran Premio.

Al proposito, il pilota inglese ha detto: Situazione strana quella dell’incidente che ho avuto a Melbourne. Se Alonso non fosse stato penalizzato per quella franata, si sarebbe creato un pericoloso precedente per il resto della stagione e anche per e altre categorie. Nulla di personale con lui”.

Relativamente alla situazione entro il team, ha dichiarato: Il trend è chiaro sin dall’inizio della stagione, fatichiamo nelle curve veloci come qui a Suzuka. Ma siamo in una fase inziale della stagione e dobbiamo capire molte cose ma stiamo lavorando tanto per capirne di più. Non abbiamo la bacchetta macchina ma passo dopo passo c’è un po’ più di comprensione.  Stiamo facendo passi nella direzione giusta, se basteranno lo vedremo”.

 

Federica Incatasciato

Siciliana, classe '97, a Torino. Ho una laurea magistrale in Ingegneria Biomedica. Sono perfezionista fino al midollo e super scaramantica, cerco di sfruttare sempre il mio tempo in maniera proficua per imparare più cose possibili. Mi piace leggere e scrivere di politica, storia, letteratura e Formula 1. Fin dal liceo ho coltivato la mia passione per le auto da corsa e in particolare per la Formula 1. Essendo un'ingegnere, della Formula 1 mi affascina molto tutto il lavoro che c'è dietro a quelle monoposto, frutto di studio, strategia e collaborazione all'interno del team.

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