Curiosità dalla F1Gran Premio Germania

Formula 1 | GP Germania: più addetti alla sicurezza agli ingressi dell’Hockenheimring

All’ Hockenheimring questo fine settimana saranno rinforzate le misure di sicurezza, in seguito ai recenti attacchi terroristici che hanno avuto luogo in Europa e nella stessa Germania.

Si tratta di misure puramente precauzionali, che si concretizzeranno nel raddoppiamento del personale alle porte del circuito da parte della CAM Security, l’impresa sotto contratto con l’organizzatore dell’evento. Si apprende che anche la FOM stia lavorando a stretto contatto con l’organizzazione per garantire la massima sicurezza.

La Germania è infatti in stato di allerta a seguito della bomba innescata ad Ansbach, che si trova a 160 km da Hockenheim, a un attentato a Reutlinger per mano di un Siriano in cerca di asilo, e ovviamente alla sparatoria nel centro commerciale di Monaco di Baviera preceduta da un attacco a bordo di un treno.

La Formula 1, sebbene non sia nel mirino di eventuali attentatori, viene sempre gestita in modo da essere isolata da ogni tipo di avvenimenti esterni, come le violente proteste a fronte della controversa tappa in Bahrain.

“Sembra che i terroristi siano ovunque a quanto pare. Tutto il mondo è preoccupato. Non vedo cosa stiano facendo gli addetti al circuito ma stanno facendo il possibile, sono in contatto con loro. Tutti sono in allerta, soprattutto la Germania. Comunque il GP non è assolutamente un bersaglio, non siamo preoccupati” ha assicurato Bernie Ecclestone.

Un portavoce dell’autodromo corrobora quanto detto dal patron della F1, avvertendo il mero carattere precauzionale di questa scelta. “La polizia attualmente non è a conoscenza di potenziali eventi che possano disturbare o mettere a rischio il gran premio di Formula 1 all’Hockenheimring”. 

“Il dipartimento di polizia di Hockenheim e altre autorità lavorano a stretto contatto con i promotori e stanno costantemente monitorando e valutando la situazione alla luce di accadimenti recenti, e prenderanno tutti i mezzi necessari e appropriati per garantire la sicurezza di ogni persona che assisterà al GP di questo weekend”.

Beatrice Zamuner

Mi chiamo Beatrice, ho 20 anni e faccio parte di F1World da 4 anni. Ho frequentato il Liceo Classico Franchetti a Mestre e ora studio lingue a Ca Foscari. Da un anno scrivo anche in inglese e attualmente scrivo e realizzo video per MotorLAT. L’interesse per la F1 è nato dalle vittorie di un giovane ma carismatico Fernando Alonso. Da grande vorrei diventare giornalista sportiva, perché ritengo che unire passione e professione sia la cosa migliore che un individuo possa attuare in tutta la propria vita.

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