Formula 1Gran Premio Francia

GP Francia, Verstappen: “Un rischio, ma abbiamo vinto!”

Complice una strategia rischiosa e azzardata, l’olandese della Red Bull è stato autore di una gara spettacolare, conclusa con un’importante vittoria

L’errore in partenza non ha demoralizzato il numero 33 della Red Bull, che anzi ha messo a segno un grosso colpo per la lotta al mondiale

Un GP di Francia lento, che ha riservato un’unica grande sorpresa. In un circuito in cui la favorita sarebbe stata la Mercedes, un super Max Verstappen ha conquistato la prima posizione. Nonostante l’errore in partenza, l’olandese ha condotto una gara di testa, condita da una strategia rischiosa e azzardata, che però ha portato i suoi frutti, permettendo all’olandese di racimolare punti in più per la lotta al mondiale. E il team radio alla fine del Gran Premio racconta tutto l’entusiasmo, la tensione, la concentrazione che Verstappen ha vissuto nel corso di questi 53 giri.

Al via l’olandese è andato lungo, concedendo a Hamilton la possibilità di approfittare dell’occasione e conquistare la testa della gara. Un vantaggio durato fino al momento del pit stop, quando il britannico ha subito l’undercut di Verstappen. Il pilota della Red Bull è però poi stato richiamato ai box, per azzardare una strategia rischiosa: dopo aver montato gomma gialla, il numero 33 del team austriaco ha iniziato a spingere come un dannato, contando nel degrado delle gomme dei due Mercedes. Un degrado che è arrivato quasi in maniera incredibile, permettendo a Verstappen di infilare prima Bottas e poi Hamilton. 

UN SEGNALE FORTE E UNA LOTTA SERRATA AL MONDIALE

Intervistato da Martin Brundle al termine della gara, Verstappen ha spiegato il motivo dell’errore commesso a inizio GP di Francia: “Ho perso il posteriore, semplicemente. Ho cercato di correggere, ma la macchina non si fermava“. Un errore che è sembrato subito fatale per l’esito finale, ma che in realtà è stato solo un neo nella perfetta strategia scelta poi dalla scuderia.

Verso la fine mi sono divertito sì, ma all’inizio è stato difficilissimo. Con il vento il giro prima avevi il bilanciamento okay, ma quello dopo scivolavi ovunque. È stato difficile mantenere la stabilità sulla vettura: una volta che abbiamo fatto il primo pit stop abbiamo visto che con le gomme dure mi mettevano veramente in difficoltà. Quando abbiamo scelto le due soste abbiamo rischiato e abbiamo sudato, ma alla fine abbiamo vinto“.

L’olandese ha ammesso di non essere stato sicuro al cento per cento di poter raggiungere e superare le due Mercedes, a causa dei tanti doppiati. Tuttavia, ognuno dei piloti si è comportato correttamente all’esposizione della bandiera blu, permettendo a Verstappen e alla Red Bull di mettere a segno l’azzardo rischiato poco prima. Un segnale, questo, molto forte per la lotta al mondiale. Come lui stesso ha ammesso, segna una lotta costante con la Mercedes, che probabilmente si protrarrà fino alla fine della stagione.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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