Formula 1Gran Premio Francia

GP Francia, la conferenza stampa dei top team

Le parole dei protagonisti nella conferenza stampa del giovedì francese a Le Castellet

Mercato piloti, pressioni delle gomme Pirelli e confronto tra i compagni di squadra: tanti i temi affrontati dai top driver nella conferenza stampa del giovedì

Nella conferenza stampa del giovedì si è parlato molto della polemica relativa alle pressioni delle gomme in gara. Sulla faccenda si è inserito anche Lewis Hamilton, che ha preso le difese della Pirelli, chiedendo controlli più rigidi nei confronti di quei team che hanno fatto i “furbetti”. Sotto la lente di ingrandimento, ovviamente, c’è la Red Bull di Max Verstappen.

“Questa volta la colpa non è della Pirelli. Sono contento che le regole siano state chiarite perchè è importante che tutto venga controllato nel migliore dei modi. La pressione delle gomme andrebbe monitorata da vicino. E credo che sarà un tema molto importante anche qui in Francia. Abbiamo bisogno di tirar fuori il massimo dalla vettura perchè le ultime due gare sono state difficili.”, ha ribadito il sette volte campione del mondo.

Lewis è poi tornato sull’errore che gli è costato lo zero a Baku, ovvero l’attivazione del bottone magico che ha modificato la ripartizione della frenata sulla sua Mercedes. “Non abbiamo spostato il pulsante, abbiamo solo messo un rivestimento per assicurarci che non possa toccarlo accidentalmente in futuro. Questo è per il breve periodo, ovviamente in futuro cercheremo una soluzione migliore. Ad ogni modo non sento la pressione, mi sento rilassato. Non si può essere sempre perfetti. Un errore è quando vai fuori pista per avere mancato il punto di frenata o per aver colpito il muro. Sono cose che possono capitare. Ma impariamo da quello che ci è successo e andiamo avanti”,

LA DELUSIONE DI BOTTAS, L’ENTUSIASMO DI PEREZ

Bottas ha invece voluto rispondere con le rime alle voci che erano circolate in settimana. Secondo la stampa inglese, infatti, il finlandese sarebbe già stato messo al corrente della volontà di Mercedes di non rinnovargli il contratto per la prossima stagione. Queste le parole di Valtteri: “Ogni anno è la stessa storia, le stesse voci e le stesse polemiche. Fa parte del gioco, ma la verità è che non abbiamo ancora discusso del contratto. Siamo concentrati unicamente sulla pista. Posso però ribadire che nessuno all’interno del team mi ha detto che non sarò confermato. Queste notizie sono delle invenzioni, qualcuno è a caccia di click, è così che va“.

DI tutt’altro tono le parole di Sergio Perez, reduce da un’incredibile vittoria in Azerbaijan che ha riscattato un inizio di stagione altalenante. Sono molto orgoglioso di avere vinto a Baku. Ho dimostrato che alla fine il duro lavoro paga sempre. Adesso il team sa che ha due macchine in grado di lottare per i campionati e che tutti vogliamo vincere. Sono trascorse soltanto sei gare e non dobbiamo montarci la testa, la classifica è bella ma conta fino ad un certo punto. Bisogna tenere la testa bassa e concentrarci per questa tripletta di gare che sarà molto dispendiosa per il team in termini di energie fisiche e mentali”, ha concluso il messicano.

VERSTAPPEN DIFENDE LA RED BULL

La Red Bull, accusata durante la settimana dal Corriere dello Sport, di aver corso a Baku con pressioni inferiori alla minima, ha affidato a Max Verstappen la difesa. “Credo che il comunicato della Pirelli sia abbastanza vago. Sulle pressioni non abbiamo fatto nulla di male, siamo sempre stati coerenti al regolamento attenendoci alle direttive che abbiamo ricevuto.”

L’olandese si è poi spostato sul lato sportivo. “In Francia non siamo mai andati molto bene. Tuttavia quest’anno credo che potremo invertire la rotta e giocarci le nostre carte. Fino ad ora sia noi che Mercedes siamo stati competitivi su tutti i circuiti, credo sia un bene per questo sport perchè ci consente di avere delle gare più avvincenti rispetto agli anni precedenti. Purtroppo quello che mi è capitato a Baku fa parte delle corse e adesso devo cercare di andare avanti”. 

FERRARI CON I PIEDI PER TERRA

Charles Leclerc ha ribadito il basso profilo già visto nella vigilia di Baku. “Credo che in questo weekend ci sarà bisogno di ricalibrare le nostre aspettative. Questo circuito ha una velocità media superiore e questo non ci aiuterà. Credo che possiamo ambire ad essere il quarto, se non il terzo team, dunque combatteremo con McLaren ed AlphaTauri.”, ha detto il monegasco.

Lo stesso concetto è stato ribadito anche da Carlos Sainz, che ha tenuto ad evidenziare quanto si trovi bene con il suo nuovo compagno di squadra. “Ho davvero un grande rispetto per Charles e lo considero davvero un grande talento. Non solo per la velocità, ma anche per l’etica del lavoro, fa squadra, sa come comportarsi, ha tante qualità. Anche mettendo in Ferrari piloti come Norris o Verstappen, che io conosco bene, sarebbe difficile per loro battere Charles sul giro secco. Dal canto mio cerco sempre di migliorarmi e penso di avere la mentalità giusta per riuscire a farlo“.

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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