Formula 1Gran Premio Francia

GP Francia, trovato deficit da 27 milioni

Rinviato lo scioglimento del gruppo che ha gestito il GP di Francia, dovuto alla necessità di far fronte ad un deficit finanziario di oltre 27 milioni di euro.

Il gruppo di interesse pubblico che ha supervisionato lo svolgimento del Gran Premio di Francia al Paul Ricard doveva essere sciolto dal suo consiglio di amministrazione il 14 dicembre

La fine legale di questo caso non è andata avanti a causa delle discussioni interne, con le proteste dei membri del consiglio e delle parti interessate in merito alla gestione dell’azienda. Lo scioglimento non è andato a buon fine ed è stato rinviato a tempo indeterminato al fine di esaminare un deficit finanziario sul GP di Francia di oltre 27 milioni di euro.

Il senatore Jean-Louis Masson, ha affermato che sono necessarie alcune indagini per capire da dove derivi il deficit.
“Stiamo parlando di denaro pubblico, siamo responsabili nei confronti dei nostri elettori”, ha detto Masson aggiungendo poi: “Non sarebbe stato responsabile farlo senza sapere dove sono i milioni di deficit”.

Al centro del dibattito, l’assenza di un ‘certo numero di documenti richiesti’, nonché la ripartizione provvisoria del rimborso della somma tra diversi soggetti interessati: la regione PACA, le metropoli Tolone-Provenza-Mediterraneo, Nizza Costa Azzurra , e Aix-Marseilles-Provence, tra gli altri.

Il circuito sarebbe stato comunque assente nel 2023

Christian Estrosi, sindaco di Nizza e principale promotore, ha scelto di rinviare lo scioglimento, in attesa della ricezione e dell’analisi di tutti i documenti richiesti dalle varie parti. Questo processo, che potrebbe richiedere fino a diversi mesi, sarà presentato davanti a un nuovo consiglio di amministrazione, che dovrà poi sciogliere definitivamente il comitato organizzativo, con la necessità di un liquidatore indipendente. Anche senza tutti questi problemi finanziari, lo staff organizzativo del Paul Ricard aveva già confermato l’assenza del circuito dal calendario 2023. Ora, con la scoperta del deficit, il GP di Francia non può che essere annullato.

Valerio Vanazzi

Classe 1999. Laureato in Storia Contemporanea ma anche Perito meccatronico. Appassionato di cinema e motori, nonché grande tifoso McLaren. Da marzo 2022 redattore per F1world.

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