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GP Francia 2019: le parole dei protagonisti della press-conference

Cinque i protagonisti della conferenza stampa, antipasto del GP di Francia 2019, tra aspettative e caratteristiche del tracciato

Il GP id Francia è l’ottavo appuntamento del calendario Mondiale della Formula 1 2019. Quella del Paul Ricard sarà la seconda edizione consecutiva, dopo il rientro in calendario della tappa francese lo scorso anno. Oggi, in conferenza stampa i piloti hanno espresso le loro aspettative verso il Gran Premio.

Saranno due i piloti di casa: Pierre Gasly e Romain Grosjean hanno espresso le loro sensazioni verso il loro evento più sentito dell’anno:

“Mi sento fortunato ad essere entrato in Formula 1 proprio nel momento nel quale è tornato il Gran Premio di Francia” – ha esordito il pilota Red Bull. “Il pubblico francese ha sempre avuto un ruolo importante all’interno di questo sport e sono entusiasta di riaverlo.”

“Ieri sera abbiamo giocato per Jules, è stato bello unirci sul campo da calcio, poi abbiamo fatto un’altra attività, con Sebastian Ogier ed il suo copilota, è stata piuttosto intensa.”

Questo weekend avremo una nuova specifica Honda, questa evoluzione sarà più concentrata sulla performance anche se non ci aspettiamo un incremento enorme delle prestazioni. Non credo che questo potrà cambiare di molto la prestazione.”

“Speriamo che ci dia qualche cosa di più in gara. Credo che questa pista sia più congeniale al nostro pacchetto rispetto al Canada, ci sono diversi rettilinei lunghi che saranno sicuramente un po’ complicati per noi, ma credo che abbiamo dei nuove componenti sulla macchina che ci permetteranno di essere più competitivi rispetto al Canada” – ha concluso.

“Fino ad ora la mia preparazione è stata piuttosto tranquillo. Sono contento di essere qui, di godermi un po’ di tempo nel sud della Francia, speriamo di avere un bel evento questo weekend”. – le prime parole di Romain Grosjean, che ha poi proseguito:

Non so cosa aspettarmi questo da questo weekend. Ci sono stati continui up & down quest’anno, in alcuni circuiti siamo andati molto forte, mentre in altri siamo stati più in difficoltà. Dipenderà molto da come riusciremo a far funzionare le gomme.”

“Questa pista dovrebbe essere abbastanza adatta alle caratteristiche della nostra vettura. Il nuovo asfalto? Non so se potrà favorire il lavoro delle gomme, ma lo spero!”

Per Antonio Giovinazzi, terzo protagonista di questa conferenza, l’onore di conquistare il trofeo Bandini lo scorso sabato:

“E’ stato molto bello e sono molto fiero di aver ricevuto questo trofeo; è stata una bella giornata con tanti tifosi italiani. Il palmares di quel trofeo conta nomi mi rende davvero orgoglioso. Ora avrò ancora più responsabilità di fare bene. Questa pista è abbastanza nuova per me, ho lavorato molto al simulatore ma vedremo domani in pista come andrà.”

“Le ultime tre gare abbiamo faticato molto di più rispetto alla prima parte di stagione, ma la battaglia a centro-griglia è molto accesa e sono i dettagli a fare la differenza, con pochi decimi puoi superare molte macchine, dobbiamo lavorare tanto per questo.”

Carlos Sainz arriva da un weekend poco fortunato, dove causa un detrito entrato all’interno dell’impianto frenante, ha dovuto effettuare un clamoroso stint di 67 giri con un unico set di gomme:

“Non è stato facile, abbiamo dovuto improvvisare. Abbiamo dovuto anticipare la sosta per un pezzo che entrato nei nostri freni, poi ho dovuto solo cercare di arrivare fino alla fine. Saremmo potuti finire a punti, ma tutto il weekend è stato un po’ un pasticcio, però abbiamo imparato da questo e speriamo di poter far meglio qui in Francia.”

“Credo che Renault e Haas abbiano qualcosa in più rispetto a noi in qualifica e questo significa che dobbiamo fare meglio di loro in gara, ma la battaglia è molto intensa ed equilibrata. Per questo in qualifica ogni pilota cerca il limite e commette dei piccoli errori; mi sto divertento tanto.”

Infine Nico Hulkenberg, che vuole dare seguito all’ottimo weekend canadese della sua Renault, che tra l’altro corre in casa in questo appuntamento:

“Mi sento bene e questo weekend è particolarmente importante per noi, sarà fondamentale mantenere la calma. Il risultato del Canada è stato più causa di circostanza, il nostro passo gara è sempre stato piuttosto buono. La macchina è sempre stata abbastanza competitiva, Montreal è stato il mio primo weeekend pulito.”

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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