DichiarazioniGran Premio Emilia Romagna

GP Emilia Romagna: si spera di vendere 13.000 biglietti

Con il ritorno di Imola in calendario dopo il 2006, gli organizzatori sperano di poter accogliere all’interno dell’autodromo una decina di migliaia di tifosi

Anche Imola potrebbe aprire le proprie porte al pubblico, per la seconda volta quest’anno. Con la conferma ufficiale da parte della Regione, si valuta anche di poter ospitare 500 persone nel Paddock Club

Si attende ancora conferma ufficiale del permesso da parte delle autorità locali, ma sembra ormai che ci sia un piano (ufficioso) per il GP dell’Emilia Romagna sulla storica pista di Imola. Come si legge su Motorsport.com, nel caso in cui il tracciato fosse aperto al pubblico, gli organizzatori riserveranno parte dei biglietti d’ingresso ai residenti.
Dopo il primo appuntamento del mondiale a porte aperte proprio qui in Italia, al Mugello,  l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari sarebbe il secondo ad aprire al pubblico pagante.
Per il GP dell’Emilia Romagna si spera dunque di vendere 13.000 biglietti in vista dell’appuntamento mondiale dei primi di novembre.

GP EMILIA ROMAGNA: SICUREZZA GARANTITA

L’organizzazione dell’evento è stata pensata nei minimi particolari, tanto che, in caso di pubblico, anche i parcheggi saranno divisi: “Sarà un evento straordinario e leggendario per chi ama la Formula 1″, ha detto a Motorsport.com il boss di Imola Uberto Selvatico Estense,proponiamo diverse soluzioni di parcheggio per organizzare in modo diverso l’accesso alle tribune“.
Si tratterrà di un weekend di gara diverso dal solito: quello dell’Emilia Romagna sarà infatti il primo GP a non prevedere il venerdì di prove libere. Si scenderà dunque in pista solo sabato e domenica e, se non verrà consentito l’ingresso al pubblico, non verranno programmate nemmeno competizioni delle categorie inferiori. “Useremo tutte le tribune del circuito. Abbiamo in programma di utilizzare tre posti vuoti (tra gruppi di persone)per mantenere le distanze sociali. Considerando che gli spettatori saranno nelle tribune poste all’aperto sarà davvero sicuro per tutti. Stiamo lavorando su blocchi di 1000 persone ciascuno e ogni blocco avrà il proprio parcheggio. In questo modo pensiamo di poter controllare e mettere in sicurezza tutto dal punto di vista della salute“, ha proseguito Estense.

VOGLIAMO MANTENERE UN CERTO STANDARD; I PREZZI NON SARANNO COSI’ ECONOMICI”

E per quanto riguarda il prezzo dei biglietti? Si ripeterà la triste storia cui abbiamo assistito con la vendita al Mugello? “Stiamo pensando di proporre lo stesso prezzo che aveva Monza in passato. Questa sarà la nostra strategia. Vogliamo dare al pubblico locale un lotto speciale per dare loro l’opportunità di vedere la gara. Stiamo lavorando per il territorio e per le persone qui. Ovviamente vogliamo mantenere uno standard per lo spettacolo, quindi non saranno così economici i biglietti, ma penso che la gente lo capisca“.

Selvatico Estense ha inoltre indicato che i proventi della vendita dei biglietti saranno divisi con l’organizzazione di Formula 1: “Collaboreremo con la Formula 1 e condivideremo il miglior risultato in termini di ricompense. Penso che sia molto importante per noi e per questa partnership“.

Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, ho una Laurea Triennale in Lingue Straniere e una Laurea Magistrale in Linguistica, entrambe conseguite nella Capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, spazio, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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