DichiarazioniFormula 1Gran Premio Italia

GP d’Italia, Ferrari: “Sarà un weekend duro”

Al termine delle due sessioni di prove libere, i due piloti Ferrari hanno sottolineato le problematiche della SF1000, in previsione del GP d’Italia a Monza.

Al termine delle due sessioni di prove libere, Leclerc e Vettel hanno riassunto laprima giornata di lavoro  sulla pista di Monza.

La Ferrari è tornare a correre a Monza, prima tappa dei tre GP d’Italia che ospiteranno la Formula 1. Le prime due sessioni di prove libere hanno riconfermato il dominio Mercedes e le solite difficoltà per il team di Maranello. Non è stata una giornata semplice per Leclerc e Vettel che si sono trovati, ancora una volta, a lottare con una monoposto poco stabile. In mattinata hanno concluso la prima sessione in 11esima e 19esima posizione, mentre nel pomeriggio si sono leggermente migliorati segnando il nono e 12esimo tempo.

CHARLES: “PUNTIAMO A MIGLIORARE IL PASSO GARA”

Al termine del venerdì, Leclerc si è detto positivo sulla possibilità di migliorare il passo gara.
È stata una giornata difficile. Da una parte sono stato positivamente sorpreso dal nostro ritmo in configurazione da qualifica, dall’altra mi aspettavo una performance migliore con carico di carburante. Questo significa che dobbiamo trovare il modo di migliorare il nostro passo gara. Nel long run la vettura era molto complicata da guidare sia ‍dal punto di vista del bilanciamento sia sotto il profilo dell’usura gomme“.

Infine, ha aggiunto:”Dobbiamo fare in modo di essere il più competitivi possibile in entrambe le configurazioni. Dubito che dalla qualifica ci possiamo aspettare qualcosa di più rispetto alla posizione odierna, mentre sono convinto che ci sia la possibilità di migliorare per quanto riguarda la gara”.

VETTEL: “DOBBIAMO MIGLIORARE IL SECONDO SETTORE”

Il tedesco di casa Ferrari ha invece sottolineato i punti critici della SF1000. C’è ancora da lavorare, in particolare per migliorare il secondo settore.

Vettel ha così spiegato: “Oggi abbiamo sfruttato tutto il tempo a disposizione per cercare di ottimizzare la SF1000 e trovarci in una posizione migliore domani. La vettura era piuttosto difficile da guidare ma non è la prima volta quest’anno. Come ci aspettavamo perdiamo un po’ sui rettilinei ma dobbiamo anche lavorare sul bilanciamento perché dobbiamo migliorare la nostra prestazione nel secondo settore”.

Anche con carico di benzina la vettura non è semplice da condurre, in parte per colpa delle pressioni minime alle quali dobbiamo conformarci. Penso che ci sarà un gruppo di vetture molto vicine tra loro che lotteranno sul filo dei millesimi in qualifica e penso che in gara la situazione non sarà troppo dissimile. Sarà indubbiamente un fine settimana complicato, ha così concluso.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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