Analisi della redazioneFormula 1Gran Premio Spagna

GP di Spagna: la siesta di Leclerc

Nella terra del riposino pomeridiano, Leclerc ha il suo primo DNF, ma cosa significa? L’affidabilità della Red Bull è messa a dura prova, come i sorpassi di Verstappen su Russell

Dopo il GP di Spagna il significato di DNF cambia, soprattutto per Leclerc che ne ha approfittato per fare una piccola siesta

Questo Gran Premio al circuito di Montmelò è stato differente, in tutto e per tutto, da quello dello scorso anno. Attesa una siesta senza precedenti durante il GP di Spagna per gli ascoltatori, ma purtroppo è arrivata solo per Leclerc. Il monegasco ha svolto un weekend perfetto, anche a detta di Genè. Infatti dopo circa trenta secondi che il cronista spagnolo ha lodato le doti di Charles quest’ultimo si è fermato ai lati del circuito con le quattro frecce inserite. ahi ahi Carlo, questa non ci voleva”.

Dopo il GP di Spagna a cambiare è anche il significato di DNF, Did Not Finished…ahead of a Red Bull again. I primi passi falsi della Ferrari però iniziano a comparire da quando a Leclerc è stata regalata la maglietta autografata della Lazio. Verstappen, a conti fatti, quando ci mostri quella di Leao? 

Vittoria di Verstappen che ha dell’incredibile. L’olandese “vincente” della Red Bull sin dai primi giri riscontrava problemi con il DRS, il quale non riusciva ad aprirsi durante i quasi-sorpassi con Russell. Dal muretto i team radio erano strutturati così: “Max, prova a spegnere e riaccendere. Ah non funziona? Togli e rimetti le batterie”, “Neanche così? Sbattilo per terra e soffiaci dentro”. Nonostante questi piccoli disguidi Verstappen riesce sempre a vincere una gara. Quando si dice che Red Bull ti mette le ali. Ma non quelle posteriori. 

UN WEEKEND FAVOREVOLE PER LA MERCEDES

Non si vedevano battaglie così avvincenti e leali tra una Red Bull e una Mercedes da quando Guglielmo D’Orange fu chiamato per regnare in Inghilterra nel 1600. Due delle stelle della nuova generazione se le sono date di santa ragione a colpi di alettone posteriori e sorpassi interni e noi dal canto nostro abbiamo goduto di un invidiabile spettacolo. Ma ora resta un punto interrogativo: chi glielo ad Hamilton che si può duellare con Verstappen sotto curva anche senza mandarlo fuori?

 

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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