Analisi della redazioneFormula 1Gran Premio Arabia Saudita

GP d’Arabia Saudita: fuoco e fiamme a Jeddah

Tra bombe e congiure il campione del mondo è tornato alla riscossa, ma di rosso fuoco non c’era solo la monoposto Ferrari in Arabia Saudita

Fuoco e fiamme in quel di Jeddah, ma non solo per gli attentati. La Ferrari on fire con il secondo doppio podio per la stagione

A Jeddah Verstappen torna a vincere e Hamilton segna un punto solo. Forse gli attentati non sono stati l’unico disastro avvenuto in Arabia Saudita. Ancora una volta entra la Safety car e decide un Gran premio. Sapete per merito di chi? E perchè proprio Latifi? Ottima performance delle Ferrari non solo in pista ma anche ai box. Secondo indiscrezioni Binotto ha rubato la formula segreta della super forza a “One punch man” per fornirla direttamente ai suoi meccanici. Al GP di Jeddah la pista, e non solo, va a fuoco.

Verstappen si riprende il suo legittimo posto, non come quello che Perez ha rubato a Sainz. Il messicano infatti sembra aver tagliato la strada allo spagnolo mentre il ferrarista usciva dai box, ma non ha restituito la posizione nel momento in cui doveva. Momenti di incomprensione dovute alle diverse varietà di lingua spagnola. Quella di Perez però brucia ancora. 

Ma l’argomento piccante, o meglio, infuocato, non è solo il dissidio fra i due ispanofoni. Il GP di Jeddah ha iniziato col mandare a fuoco l’opinione dei piloti a partire da venerdì, quando è stato preso di mira da alcuni attentati lo stabilimento dell’Aramco, a pochi km dalla pista. GP scoppiettante dunque quello dell’Arabia Saudita, ma tra attentati e “attenti al lupo” la Ferrari riesce ancora a ritagliarsi la sua gloria.

CHI DI ALPINE FERISCE, DI ALPINE PERISCE

Battaglie in lingue romanze anche a metà classifica a causa delle bagarre tra i due compagni di squadra Ocon e Alonso. Passa uno e dopo passa l’altro, un valzer dal sapore mediterraneo tra i due piloti Alpine, tuttavia Fernando per un periodo ha guidato un trenino stile capodanno con “Brigitte Bardot” in sottofondo. D’altronde il nuovo “ambassador” del divertimento è solo il nostro caro vecchio Flavio Briatore.

Ma cosa è successo a Lewis Hamilton? Questa freccia argento sembra essere stata scoccata dall’arco sbagliato, o quantomeno non dallo stesso di George Russell. Il sette volte campione si trova in seria difficoltà e chiude la gara solo decimo ironizzando “c’è anche un punto per questa posizione? E’ così che si sente sempre Sebastian?”.

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

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