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GP Belgio: le pagelle di una gara che non si è corsa

Dopo tre ore di attesa e solo due giri dietro la Safety Car, Verstappen vince il (non) GP del Belgio, seguito da Russell e Hamilton

Ecco a voi le pagelle del GP del Belgio tra bandiere rosse, attese e Safety Car

La pausa estiva è finita e la Formula 1 si è recata sul circuito di Spa-Francorchamps per disputare il 12esimo appuntamento del mondiale. Le difficili condizioni del meteo hanno complicato il lavoro dei team e dei piloti, che hanno dovuto fare i conti con una pista impraticabile per la maggior parte del tempo. Come ogni lunedì, torna il consueto appuntamento con le pagelle, ma questa volta non nego di trovarmi in difficoltà ad assegnare dei voti per un GP che sostanzialmente non si è corso.

Dopo aver passato tre ore tra aggiornamenti e rinvii, la direzione gara ha scelto di far tornare in pista le vetture dietro Safety Car per completare due giri e assegnare un punteggio dimezzato ai primi dieci. Una parata di dieci minuti di macchine disposte secondo il risultato della qualifica si può davvero considerare una gara? Tuttavia, è così che Verstappen ha centrato la vittoria di una gara fantasma, Russell ha festeggiato il suo primo podio in Formula 1 e Hamilton si è accontentato del terzo posto. Vediamo nel dettaglio le pagelle del (non) GP del Belgio.

GP BELGIO: LE PAGELLE DEI SUFFICIENTI

Pubblico 10: i veri eroi di giornata sono stati gli spettatori che hanno passato il pomeriggio sotto la pioggia, al freddo ad aspettare che venisse presa una decisione. Il vero spettacolo sono stati loro che, nonostante le difficili condizioni, non hanno mai smesso di tifare e ballare.

Intrattenimento 9: un voto alto anche ai team e ai piloti che ci hanno intrattenuto durante le tre ore passate davanti alla TV. Non avremo assistito ad una gara di Formula 1, ma ci hanno tenuto svegli in altro modo. Chi giocava a calcio nei box, chi era in cerca di salsicce come Gasly e chi, invece, giocava a scacchi.

C’è chi ha ingannato il tempo ballando la macarena e chi facendo qualche partita a carte. Chi, come Lando, ha preferito dormire e chi, al contrario, ha preferito restare attivo come Ricciardo.

Russell 8: l’impresa del weekend l’ha fatta lui durante le qualifiche. Con la Williams ha siglato il secondo tempo, conquistando la prima fila e mettendo dietro sé Hamilton. Meritava un riconoscimento e addirittura è arrivato il primo podio in carriera in Formula 1. Toto cosa aspetti ad annunciarlo pilota Mercedes 2022?

Ferrari 7: non sono riusciti a passare il taglio per il Q3, si sono qualificati 11esimi e 13esimi, non hanno compiuto alcun sorpasso, ma hanno comunque conquistato dei punti. Questa è la miglior strategia sfoggiata fino ad ora, bravi!

Verstappen 6: nella giornata di sabato ha aspettato l’ultimo tentativo per migliorarsi e conquistare la pole position. Una prova di forza, che gli ha permesso poi di recupere qualche punto per il mondiale. Al momento si trova distaccato da Hamilton di sole tre lunghezze. Il GP di casa potrebbe essere decisivo per riportarsi in vantaggio.

LE PAGELLE DEI RIMANDATI

Hamilton 5: sotto la pioggia e in condizioni difficili ci ha sempre fatto divertire, ma sabato non è stato così. Non solo ha visto il diretto rivale per il mondiale aggiudicarsi la pole, ma addirittura ha visto sfumare la prima fila.

Bottas 4: non pervenuto. Ancora una volta, il finlandese è autore di una performance opaca. Ha ottenuto solo l’ottavo crono e ha poi dovuto scontare la penalità dovuta all’incidente in Ungheria. Ha chiuso il weekend senza portare a casa alcun punto.

Perez 3: nel fine settimana in cui ha annunciato il prolungamento del contratto non è riuscito ad essere all’altezza della situazione. In qualifica si è piazzato settimo, davanti alla Mercedes di Bottas; mentre domenica ha perso la vettura durante il giro di ricognizione. Ha sbattuto la sua Red Bull contro le barriere, costringendo i meccanici ad un duro lavoro. Male.

FIA e Michael Masi 0: non ne hanno fatta una giusta. “The show must go on”, ma fino a quale punto? Nella giornata di sabato abbiamo dovuto assistere ad un incidente prima che venisse esposta la bandiera rossa, quando era ormai chiaro a tutti che la pista fosse impraticabile.

Domenica avrebbero potuto chiudere baracca e burattini molto prima, ma si sa, gli interessi in ballo sono numerosi e i diritti televisivi occupano il primo posto. Così, ci hanno regalato due giri di pista dietro alla Safety Car per assegnare punti e poterla definire una gara. Da Circus a circo il passo è breve.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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