Formula 1Gran Premio Austria

GP Austria, qualifiche: un leone a caccia

Sintesi della sessione di qualifiche nel circuito del Red Bull Ring

Verstappen dimostra di essere di un altro pianeta e conquista la pole position, McLaren scheggia impazzita e una Mercedes come terzo incomodo. Queste sono le qualifiche del GP d’Austria

Si concludono le qualifiche del GP d’Austria. Al Red Bull Ring, Verstappen, padrone di casa, ha portato in pista un ritmo straordinario che gli ha permesso di guadagnare la pole position per la gara di domenica, dopo aver già conquistato la pole nella sessione di venerdì per la sprint. Ecco il riassunto delle qualifiche.

Q1: si scaldano i motori

Alle 16, i venti migliori piloti al mondo lasciano il loro box e si lanciano alla ricerca del miglior giro. Questa è la seconda sessione di qualifica del weekend, dopo quella del venerdì che ha stabilito la griglia di partenza per la sprint delle 12. Le Ferrari mostrano un ottimo ritmo fin dall’inizio, conquistando subito la prima posizione, prima con Leclerc e poi con Sainz. Lo spagnolo chiude la Q1 come miglior pilota, con un tempo di 1’05”263. Alle spalle di Sainz si posizionano Piastri e Verstappen. Delude Perez, che chiude dodicesimo. Gli esclusi sono Albon, Stroll, Bottas, Sargeant e Zhou.

Q2: il leone mostra i denti

Le qualifiche continuano con un Verstappen determinato a dimostrare a tutti chi è il re della Formula 1, riuscendo a staccare di quattro decimi il suo diretto inseguitore. Alle sue spalle si vive una lotta intensa, con tutti i piloti molto vicini tra loro. Il campione del mondo in carica chiude la Q2 con un tempo di 1’04”469. Curiosamente, Sainz e Russell concludono entrambi con lo stesso identico tempo di 1’05”016. Gli eliminati di questa sessione sono Ricciardo, Gasly, Magnussen, Tsunoda e Alonso.

Q3: una pole position leggendaria

Piastri inizia la terza sessione di qualifiche conquistando la prima posizione, venendo sorpassato da Verstappen con un 1’04”426 strabiliante. Alle spalle del campione olandese si piazza Norris, con un distacco di quasi 400 decimi. Le Ferrari iniziano a rilento con Leclerc quarto e Sainz settimo. Perez continua a deludere e, dopo il primo tentativo, si ritrova in ottava piazza a un secondo dal compagno di squadra.

Alla partenza del rush finale, Verstappen è capace di migliorare ancora il suo tempo e dimostra il motivo per cui è un tre volte campione del mondo. Alle sua spalle si piazzano le due McLaren, vere schegge impazzite del Circus  con le Mercedes che chiudono in quinta e settima posizione. Profondo Rosso per la Ferrari che delude e dimostra che c’è ancora del lavoro da fare.

Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1 e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

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