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© Red Bull Press Media

Formula 1 Lenovo Austria GP 2026, round 8°. Altra classica tappa, tra le colline della Stiria e i saliscendi del Red Bull Ring

Dopo Monaco e Barcellona, ci avviciniamo a un’altra tappa tra le più classiche e ad alto carico adrenalinico, il GP Austria. Il weekend in arrivo, infatti la Formula 1 si troverà a dover affrontare il Red Bull Ring, circuito sorto sulle colline della Stiria, a Zeltweg.

Un’altra vera sfida per team e piloti, su un tracciato breve, ma da sempre alquanto selettivo: lungo appena 4,326 km, con 10 curve e due rettilinei. Qui è richiesto un valido compromesso tra velocità sul dritto, la trazione in uscita dalle curve lente e la gestione degli pneumatici.

I giri da percorrere, saranno 71.

Nuovo capitolo del duello tra Ferrari e Mercedes

Dopo la vittoria conquistata da Lewis Hamilton al GP Barcellona, l’attenzione si sposta in quel di Zeltweg e sul tracciato del Red Bull Ring. Qui Ferrari e Mercedes, saranno chiamate a confermare i rispettivi progressi, nonostante lo scenario tecnico completamente diverso dal circuit de Barcelona-Catalunya.

Fresco vincitore del GP Barcellona-Catalunya, Lewis Hamilton si prepara alla nuova sfida con una ritrovata positività e carica. Il sette volte campione del mondo, si presenta in Austria con nuove ambizioni iridate, e l’obiettivo di ridurre il gap da Andrea Kimi Antonelli, leader della classifica Piloti.

Tra i due, c’è un margine di appena 41 punti. La tappa del Red Bull Ring, rappresenterà un valido banco di prova per carpire il comportamento della SF-26 anche su questa pista. La Ferrari, è inoltre pronta a portare alcune novità sulla power unit, grazie alle opportunità di sviluppo consentite dal sistema ADUO. L’idea è di portarle proprio a Zeltweg, quindi staremo a vedere…

Naturalmente, si aspetta e spera che il team abbia risolto i problemi che hanno fermato Charles Leclerc, nelle ultime due gare. Per il monegasco, l’obiettivo è di recuperare i punti persi e di conseguenza il gap dagli avversari che lo precedono. Infine, aiutare la Scuderia a ottenere un altro positivo risultato dopo la vittoria in Catalogna.

Red Bull a casa sua, alla ricerca di riscatto

L’appuntamento di Spielberg, rappresenta la gara di casa della Red Bull. Il team di Milton Keynes, si presenta al Red Bull Ring con un nuovo pacchetto di aggiornamenti tecnici, pensati per la RB26.

Con questo, si spera di riportare il team e in particolare Max Verstappen a lottare per le posizioni di vertice. Magari, inserendosi tra i principali contendenti per la vittoria in gara. Per il pluricampione del mondo, il GP Austria 2025 non è stato positivo: la sua gara terminò, poco dopo la partenza a causa del contatto al primo giro con Kimi Antonelli.

Nel weekend saranno attesi molti tifosi, e in particolare la grande marea orange (i tifosi olandesi), pronti a supportare la Red Bull e Max Verstappen, in questo difficile inizio di campionato.

GP d’Austria e il Red Bull Ring, rappresenta la gara di casa anche per Visa Cash App RB. Anche per il team con sede a Faenza, la stagione 2026 non è iniziata benissimo: tra difficoltà in termini di prestazioni e qualche errore da parte dei piloti. Vedremo se l’aria di casa, riesca a spingerli a ottenere qualcosa di meglio.

Red Bull Ring

Il Red Bull Ring, è situato nella località di Spielberg, sulle colline della Stiria. Qui in molte occasioni, tra verdi pascoli anche nei weekend in cui c’è la Formula 1, è possibile scorgere delle mandrie di mucche.

Sorto nella località di Zeltweg, è ricavato dalla pista a L di un aerodromo che ivi sorgeva. Ha ospitato le prime edizioni del GP Austria dal 1964 fino agli anni ’70. Nel corso degli anni, il circuito subì diversi lavori di modifica, con la realizzazione dell’Österreichring diventato poi l’A1-Ring negli anni ’90 che l’hanno resa una pista più lenta e corta. Nel 2004 fu acquistata dalla Red Bull, che le cambiò il nome in Red Bull Ring e riportò la Formula 1 nel 2014 dopo anni di assenza.

I giri da percorrere sono 71, su un tracciato lungo 4,326 km e caratterizzato da vari saliscendi a causa della collina su cui sorge. Ci sono due grandi rettilinei e 10 curve, alcune delle quali ad angolo stretto, per cui si richiede una vettura con carico aerodinamico medio-alto, nonostante il grip sia dovuto più agli pneumatici che all’aerodinamica.

Le curve 1 e 2 sono tra i punti critici del tracciato, per via della loro difficoltà. Qui i piloti vengono messi a dura, soprattutto nel trovare il giusto punto di frenata in salita. Al termine del rettilineo, le vetture giungono alla prima curva a una velocità di oltre 300 km/h in settima marcia: i piloti troveranno l’ingresso della curva un po’ cieco, e dovranno essere abili a evitare il cambio di pendenza in uscita, che può creare problemi di stabilità sulla monoposto.

Subito dopo troveranno un altro lungo rettilineo, con le vetture che arriveranno a toccare circa 320 km/h di velocità, prima di affrontare la seconda curva, e la staccata più tosta del circuito. In questo punto, capita di vedere i piloti usare il ripartitore di frenata per evitare di arrivare al bloccaggio, e portare la potenza frenante al retrotreno sfruttando il rettilineo, per arrivare alla giusta regolazione.

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© Pirelli Press Area

Pirelli: C3, C4, C5

  • C3 P Zero White Hard;
  • C4 P Zero Yellow Medium;
  • C5 P Zero Red Soft.

Sono le tre mescole più morbide della gamma 2026, scelte da Pirelli per il GP Austria.

Il Red Bull Ring è un circuito corto, veloce e caratterizzato da continui saliscendi. Secondo l’analisi tecnica di Pirelli, tra le caratteristiche principali del tracciato, da tenere d’occhio sono:

L’usura limitata: Le forze laterali sono inferiori alla media stagionale, ma la superficie della pista ha un’elevata rugosità.

Gestione termica: Dato il tipico clima estivo che ci attenderà nel weekend, il fattore principale che i piloti dovranno tenere d’occhio, è il surriscaldamento degli pneumatici, ed evitare possibili cali di prestazione: blistering o graining.

Trazione e Frenata: Le curve lente e violente staccate, possono mettere a dura prova l’asse posteriore, specialmente in trazione.

Che tempo farà?

Storicamente, non è mai stato facile ottenere una previsione meteo certa, per il GP Austria: la pioggia infatti, ha spesso fatto capolino nel weekend di gara.

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© Red Bull Press Media

Secondo l’ultimo bollettino per il GP Austria, ci sarà bel tempo e sole in tutti e tre le giornate, e anche nella giornata di giovedì: la pioggia non dovrebbe esserci. Ma in queste ultime ore, arriva un’allerta meteo per condizioni estreme attese nel weekend, che preoccupano gli addetti ai lavori, per via della forte ondata di caldo che sta colpendo questa settimana l’Europa e anche la Stiria.

Già a partire da venerdì, è previsto un codice arancione per le alte temperature: il termometro in alcune giornate dovrebbe arrivare a superare i 30°C. Le condizioni estreme attese per il weekend del GP Austria, è causata dall’aria molto calda proveniente dal Sahara, trasportata in Europa da una corrente meridionale.

La tappa rappresenta una sfida, anche per via dell’altitudine del tracciato situato a circa 720 metri sul livello del mare: di conseguenza, l’aria rarefatta e il caldo torrido possono mettere a dura prova le Power Unit e anche gli pneumatici.

Venerdì 26 giugno 2026

Temperature: max 31°C, min 16°C; cielo sereno e soleggiato per tutta la giornata; niente pioggia; Umidità al 35%. Vento atteso sui 6 km/h

Sabato 27 giugno 2026

Temperature: max 33°C, min 15°C; cielo sereno e soleggiato per tutta la giornata; niente pioggia; Umidità al 34%. Vento atteso sui 3 km/h

Domenica 28 giugno 2026

Temperature: max 34°C, min 18°C; cielo sereno e soleggiato per tutta la giornata; possibilità di nuvole nel pomeriggio, ma niente pioggia; umidità al 26%. Vento atteso sui 4 km/h