Formula 1Gran Premio Australia

GP Australia: venerdì in salita per Mercedes

Giornata di libere complicata per il team di Brackley e non solo. La scarsa aderenza ha mescolato le carte e ha creato ben non poche difficoltà

Venerdì di libere complicato in casa Mercedes e non solo, per il GP d’Australia. I bloccaggi hanno creato ben non poche difficoltà

Le condizioni si sono rivelate difficili durante entrambi le sessioni, con i piloti che nel prendere confidenza con il circuito, si sono trovati alle prese con problemi relativi alla scarsa aderenza. Perciò, non soltanto Mercedes ha riscontrato difficoltà in questa prima giornata di libere utili per il GP d’Australia. Russell ha concluso la giornata ottenendo il sesto tempo nella seconda sessione di libere, invece Hamilton non è riuscito a effettuare un crono significativo in nessuno dei suoi due giri con la mescola morbida.

Il sette volte campione si è trovato perciò relegato in 18esima posizione. Mercedes per limitare i danni e avere una monoposto competitiva per il GP d’Australia, dovrà quindi lavorare duramente durante la notte. Migliorare il bilanciamento della vettura sarà il focus principale. Nella prima sessione di libere Russell ha ottenuto la terza posizione, invece Hamilton la nona. L’attenzione del team è stata incentrata sull’apprendimento e sull’acquisizione di più dati possibili. Riusciranno a mettere a punto una vettura competitiva in ottica della qualifica?

Dichiarazioni George Russell

George Russell ha così analizzato il suo venerdì: “Oggi abbiamo cercato di spingerci oltre il limite, ma non è andato come previsto. Nonostante ciò, siamo riusciti a tenere tutto sotto controllo. La prima sessione è stata molto serrata, invece nella seconda sessione il gap è stato leggermente significativo. Avevo effettuato un ottimo giro durante il mio ultimo tentativo con la mescola Soft, ma ho perso aderenza nelle ultime due curve e ho riportato qualche piccolo danno all’ala anteriore. Senza questo problema, penso che avrei finito la sessione in terza posizione“.

“Stiamo cercando di capire meglio la monoposto e abbiamo apportato alcune modifiche dopo l’Arabia Saudita. Ogni singolo giro è prezioso, perché si acquisiscono nozioni importanti sulla monoposto e si cerca di modellarla al punto giusto. Il team tornerà in fabbrica e lavorerà duramente al simulatore per ottenere maggiori prestazioni. Vediamo come andrà domani, perché spesso il giorno dopo va tutto in maniera differente” ha così concluso.

Dichiarazioni Lewis Hamilton

Meno prolisso Hamilton, ma d’accordo con quanto detto dal compagno di squadra. Il focus è tutto incentrato sul migliorare la monoposto, seppur le diverse modifiche, a volte non aiutano. “Non è stata una giornata facile. Durante la prima sessione la monoposto era abbastanza performante. Il primo giro, in realtà, è stato il migliore effettuato finora. Per continuare ad acquisire più informazioni possibili, abbiamo apportato alcune grandi modifiche per la seconda sessione e, sfortunatamente, ciò ha peggiorato la situazione. Perciò, la seconda sessione è stata complicata, ma ci sono aspetti positivi che possiamo trarre dalla prima sessione. Lavoreremo sodo durante la notte per apportare miglioramenti in ottica qualifica“.

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