Australia gara

© Mercedes AMG Press Area

Terminato il GP d’Australia: com’è andata la prima gara dell’anno

Cala ufficialmente il sipario sul GP d’Australia, prima gara del Mondiale 2026 di Formula 1. Un Gran Premio certo complicato e con diversi colpi di scena, quello appena concluso all’Albert Park. Gara, purtroppo, mai attualmente iniziata per il padrone di casa Oscar Piastri. Quest’ultimo non presente dopo aver messo la vettura a muro durante il giro di schieramento. In pista neanche Nico Hulkenberg a causa di problemi di affidabilità.

 

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La maggior parte dei piloti opta, come previsto, per pneumatici medi. Alla partenza ottimo spunto di Charles Leclerc, che conquista la prima posizione. Buona partenza anche per la Ferrari di Lewis Hamilton. Il sette volte iridato subito in battaglia con Arvid Lindblad, rookie di questa stagione. Max Verstappen, intanto, riesce subito a salire di diverse posizioni ed è undicesimo già al sesto giro.

Immediata lotta tra Leclerc e la Mercedes di George Russell, che trascorrono i primi giri alla conquista della prima posizione. Lotta iniziale vinta dal monegasco che, nonostante la potenza dimostrata dalle vetture del team di Brackley, sembra aver capito come gestire al meglio la potenza. Hamilton subito dietro. Poco dopo, al nono giro, ufficializzata la penalità stop-and-go per Franco Colapinto.

 

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Diverse le Virtual Safety Cars

Al dodicesimo giro, uscita della Virtual Safety Car a causa di problemi alla vettura per Isack Hadjar. Costretto a fermarsi poco fuori del circuito. Durante il regime di Safety le due monoposto del team di Maranello restano fuori. Contemporaneamente, problemi alla vettura anche per Fernando Alonso. Gara particolare per lo spagnolo, con rientri alternati in pista fino a uno stop definitivo intorno al 39esimo giro. Situazione non migliore per il compagno di scuderia, Lance Stroll, che dopo un’intermittenza simile a quella del veterano è anche lui out dal Gran Premio.

Ennesima Virtual Safety Car causata da problemi anche per Valtteri Bottas. Il pilota, al diciottesimo giro, si ritrova con la monoposto senza potenza, ferma fuoripista. Diversi piloti approfittano della situazione per rientrare ai box. Ulteriore occasione persa per la Scuderia italiana, impossibilitata ad entrare a causa della temporanea chiusura della pit lane per la rimozione della vettura di Bottas. I rientri ai box di Leclerc e Hamilton accadono, rispettivamente, al 25esimo e al 29esimo giro. Pochi giri dopo altra Virtual Safety Car, terminata qualche minuto dopo, per un detrito della vettura di Sergio Perez in pista.

1-2 Mercedes

Debutto straordinario, al GP d’Australia, quello di Arvid Lindblad che conclude la gara in ottava posizione. Solo tredicesimo, invece, Liam Lawson. Buona gara anche per Ollie Bearman, oggi settimo dietro a Verstappen. Russell e Antonelli concludono il weekend con un sorprendente 1-2 che dimostra un qualcosa già ben visibile dalle sessioni precedenti. Sarà la Mercedes quest’anno, probabilmente, la vettura da battere. A completare il podio Charles Leclerc. Sfortunata la Williams, con Carlos Sainz sempre tra le ultime vetture ancora in gara e Alex Albon mai davvero in zona punti. Decimo Pierre Gasly.