Formula 1Gran Premio Australia

GP Australia, FP1: Sainz accende l’alba di rosso

Inizia dopo 2 anni di attesa il Gran Premio di Australia e oramai non sorprende più: al comando delle FP1 c’è una Ferrari, quella di Carlos Sainz

Il Cavallino non si ferma più e porta a casa un’altra sessione magnifica di prove libere nelle FP1 del GP di Australia

Sainz aveva detto di dover lavorare sulle proprie lacune per raggiungere i massimi livelli, e con le FP1 di oggi del GP di Australia sembra esserci riuscito. Primo tempo per lui e secondo per il compagno numero 16, che però paga oltre cinque decimi. In terza c’è la Red Bull, ma non Verstappen: Perez negli ultimi minuti ha voluto provare un giro di simulazione qualifica, raggiungendo il terzo posto. Il campione del mondo dista comunque solo 252 millesimi, in quarta piazza. Bene la McLaren, buoni segnali da Hamilton.

Si confermano Red Bull e Ferrari, e a loro sfortuna anche Mercedes

Semaforo verde alle cinque in punto, l’una del pomeriggio per gli Australiani. Si ricordano le modifiche al tracciato apportate nel 2021 e in vigore da questa stagione, ossia l’eliminazione della chicane in curva 9 e 10. Inoltre è stata allargata la curva 13 in entrata e, allo stesso modo, resa più ampia la pit lane di due metri. Kevin Magnussen risulta un po’ indisposto.

La prima nota della sessione è un impeding ai danni di Stroll da parte di Hamilton: incidente notato. A 10 minuti dall’inizio della sessione Latifi, le due Haas e Sainz, alle prese con l’alettone che fa fatica con il fissaggio, sono fermi ai box. Chi è in pista sta girando prevalentemente con pneumatici medi, escluso Max Verstappen, con le soft, che fa registrare un tempo di 1’21″625. Secondo il solito Leclerc, a soli 3 decimi con due mescole di svantaggio. Dietro loro a ruota Ocon, le due McLaren (Ricciardo quarto, Norris quinto), Stroll, Tsunoda, Hamilton, il ritrovato Vettel e Gasly.

Si avvicinano con le gialle Norris, a poco meno di due decimi dal campione del mondo, Ricciardo, seppur ancora a sei decimi e mezzo. Leclerc lima il suo tempo per portarsi a +0.190. Sainz finalmente esce in pista, con un bloccaggio quasi immediato nel suo giro di lancio, facendo segnare solo un 1’23″798, undicesimo tempo. Si segnala un’altra lamentela per impeding dello spagnolo ai danni di Zhou. Super Fucsia Verstappen, che scende sotto la soglia dell’ 1’21”. Poco dopo la Red Bull, ma quella di Perez, perde un pezzo e dunque la sessione viene stoppata. Interruzione molto breve vista la facilità di recupero.

Sainz sale in settima, mentre le Mercedes dimostrano quanto raccontato negli scorsi giorni da Wolff: non sono competitive nemmeno per questo fine settimana: decimo Hamilton, sedicesimo Russell.

L’alba è di colore rosso

La seconda parte della sessione inizia con un crono di Perez, tra i pochi con la rossa, ma con un misero settimo posto. Si fa sentire invece Carlos Sainz: +0.340 con hard. Il suo impeding a Zhou verrà investigato dopo la sessione, ma nel frattempo arriva un ennesima segnalazione di disturbo ai danni di Russell da parte di Perez. Si fa sentire Hamilton, con gomma rossa, dietro a Vettel che nel frattempo è salito in terza posizione: dunque quarto tempo per il pilota di Stevenage. Nel frattempo il numero 16 della Ferrari si prepara al giro lanciato, durante uno di quelli di Super Max che abbassa il suo tempo di 52 millesimi. Ma il primo tempo gli viene strappato da Leclerc per soli +0.032.

Non si parla molto di Haas e Magnussen, se non per un lungo sulla ghiaia del danese. Verstappen ben presto ristabilisce le gerarchie, ma Leclerc non è d’accordo e torna primo… per cedere lo scettro all’altro pilota Ferrari, il numero 55, Carlos Sainz. Hamilton sembra ambientarsi piano piano a pista e macchina, quarto ma a 7 decimi, che sono tanti ma mantiene la casa di Stoccarda come terza potenza. Buonissimi i tempi di Bottas e Ocon, ottimi miglioramenti in casa McLaren ma sorprende il decimo posto di Sergio Perez. Nel frattempo una partenza di Leclerc finita fuori pista.

1’19″806: il cielo è blu ma la pista è rossa. Sainz fa registrare un super tempo, imbattibile anche dal compagno. Mercedes non ha problemi solo di scuderia, ma anche con i motori: fuma la monoposto di Vettel e viene esposta bandiera rossa, seconda della sessione. Come sempre, il pilota numero 5 si distingue per il suo aiuto nell’estinguere le fiamme. Niente da fare per le Williams, sempre nelle retrovie, così come le Haas, risultato un po’ più strano viste le ultime prestazioni.

Il nuovo trio?

La classifica a poco più di 5 minuti dalla fine vede sempre le due Ferrari in testa, affiancate da Verstappen. Che sia il nuovo Hamilton-Bottas-Verstappen del 2022? Si inizia con il passo gara, buoni i tempi come al solito del duo Ferrari-Red Bull, con la sorpresa Bottas e Mercedes, mentre Perez continua con i giri veloci, cucendo un terzo posto. Per Leclerc tanta vernice, forse per verificare i flussi, finendo nella ghiaia. Qualche imprecisione per il monegasco in questa sessione, che termina così. Simpatica segnalazione quella di Vettel che scherza con il pubblico nel rientro ai box sul motorino della F1.

La classifica

GP Australia FP1 Classifica
Credits: Formula 1 Twitter

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.