DichiarazioniFormula 1

Gasly su Red Bull: “Ho imparato molto da quell’esperienza”

Il pilota francese si è aperto riguardo il suo percorso all’interno del team di Milton Keynes

Pierre Gasly ha raccontato la sua storia in Red Bull, dall’ingresso nel team fino alla retrocessione

Ottobre 2017: l’allora 21enne Pierre Gasly debutta in Formula 1 per sostituire Kvyat in Toro Rosso per il resto della stagione. È l’inizio della favola del francese, che nel 2018 si guadagna il posto da pilota ufficiale nel team Toro Rosso, per passare l’anno successivo in Red Bull. A metà del 2019, neanche un anno dopo il suo ingaggio, Gasly viene retrocesso in Toro Rosso. Una retrocessione dolorosa, che però, ha consentito a Gasly di rafforzarsi, di lavorare su di sé e di fare tesoro dell’esperienza in Red Bull. 

In alcune dichiarazioni rilasciate ai media e riportate da Racingnews.365, ha affermato Gasly: “Uscire dal gruppo Red Bull mi ha dato la sensazione di non aver avuto la possibilità che meritavo? Niente affatto. Questa è stata la mia carriera e la mia storia con la Red Bull. Credo davvero che tutto ciò che doveva accadere sia successo, e va bene così. Ho imparato molto da quell’esperienza. Adesso penso di essere decisamente in una posizione molto più forte. Sono un pilota molto più forte di quanto lo fossi prima.

Red Bull: ciò che non abbatte, fortifica

Successivamente, Gasly ha proseguito dicendo: “Se sono la persona che sono oggi è tutto grazie all’esperienza che ho fatto in Red Bull. Sono cresciuto molto, sia in pista che fuori pista, e, se me lo chiedessero, non cambierei nulla di ciò che è stato. Adesso ho 26 anni. Miglioro ogni anno, sono come un buon vino rosso! Sono consapevole del mio continuo miglioramento e so che il meglio deve ancora venire”. 

“Il mio tempo alla Red Bull è stato molto utile anche per capire, come pilota, di cosa ho bisogno. Ho le idee molto più chiare su ciò che voglio come pilota. Sono arrivato nel team molto fresco, senza una mentalità chiara e senza una chiara direzione riguardo i miei bisogni e il tipo di pilota che volevo essere. Ora lo so. Conosco il mio stile di guida e so come operare al meglio. Penso di aver imparato molto negli ultimi cinque anni, ma sicuramente metto sempre in relazione i buoni risultati con i migliori ricordi”, ha affermato Gasly per concludere. 

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