Formula 3Gran Premio Bahrain

Formula 3, Riassuntone GP Bahrain: al via la stagione

Al circuito di Sakhir la categoria cadetta ha fatto il suo esordio. Dal risultato di questo fine settimana ci sono un paio di nomi da segnare, fra cui non mancano quelli di Victor Martins e di Arthur Leclerc

In Bahrain anche la Formula 3 è scesa in pista per il suo primo weekend di gara, ecco come è andata

Come la Formula 1 e la sorella maggiore Formula 2, anche la Formula 3 è stata in Bahrain per il suo debutto stagionale. In un fine settimana inevitabilmente ricco di appuntamenti, la categoria cadetta non ha sfigurato esordendo in modo scoppiettante. Dalle qualifiche fino all’ultimo giro della Feature Race regalando sorprese ed alcune conferme.

Il 2022 si è aperto con l’addio di HWA Racelab e l’arrivo di Van Amersfoort Racing. Squadra che fra le sue file ha vantato nomi di tutto rispetto, non ultimi quelli di Max Verstappen, Charles Leclerc e di Mick Schumacher. Per chi non avesse familiarità, per intendere la si potrebbe definire come la Prema olandese. Un ritorno al passato è invece costituito dalla riproposizione di due gare per weekend abbandonando le tre a cui eravamo stati abituati nel 2021.

QUALI

Ciò che non ti aspetti, così si potrebbe definire la sessione di qualifica. Al termine dei trenta caotici minuti a disposizione per far segnare il giro veloce, che fra l’altro ha assegnato i primi due punti di tappa, ad emergere è stato Franco Colapinto con la sua Van Amersfoort conquistando la pole position con l’1.46.249. Non il più atteso, dato che gli occhi erano certamente puntati su chi un po’ più di esperienza in Formula 3 l’aveva già acquisita.

Un discorso similare va fatto per una delle regine della categoria. La Prema che al venerdì pomeriggio aveva deluso non riuscendo a brillare con nessuno dei suoi tre ragazzi. Considerando che Oliver Bearman, Arthur Leclerc e Jak Crawford (con problemi) sono stati in grado di fissare solo l’undicesimo, il quattordicesimo ed il ventunesimo tempo.

SPRINT RACE

Con l’inversione dei primi dodici della griglia, la Carlin di Zak O’Sullivan è partita dal palo affiancata da Bearman. Allo spegnimento dei semafori il poleman di giornata ha mantenuto il primato fino al quinto giro quando il britannico ha rotto gli indugi prendendosi la posizione. Una posizione mantenuta fino alla fine con un vantaggio di oltre tre secondi sul secondo, ciononostante non è stato lui il vincitore della Sprint. Bensì Isack Hadjar che ha goduto della penalità di cinque secondi inflitta per track limits all’avversario. A chiudere il podio Alexander Smolyar.

Nel mentre alle sue spalle il monegasco partito dalla quattordicesima casella si è reso protagonista di una buona rimonta fin dalle prime tornate. Tanto da giungere ad occupare la nona posizione dopo essersi immischiato in un lotta con Gregoire Saucy e Caio Collet; e beneficiando di una foratura di Victor Martins provocata a sua volta da un contatto con il compagno di squadra in curva 1. Il buon passo di Leclerc lo ha alla fine portato a chiudere in quinta.

FEATURE RACE

Al via Colapinto partito dalla pole position è stato capace di mantenere in modo pulito la leadership; decisamente più selvaggi sono stati i suoi colleghi che fra ruotate, bloccaggi, contatti e problemi hanno reso l’aria incandescente. A cominciare dal motore in fumo di Zane Maloney e dalla sospensione rotta della MP di Collet che hanno obbligato all’uscita della Safety Car. Alla successiva ripartenza Roman Stanek al momento in lotta per le posizioni che contano ha pagato caro il bacio con l’ala anteriore di Smolyar.

Alla quindicesima tornata l’argentino ha dovuto cedere il passo prima al più veloce Martins e poi a Leclerc; il suo successivo arrivo in quinta piazza è frutto però anche di una penalità di cinque secondi relativa track limits . Per la Prema questa è stata un’altra gara di redenzione, soprattutto guidata dalla performance straordinaria di Leclerc che ha finito per correre anche meglio del giorno precedente. Bene hanno fatto anche Bearman (sesto) e Crawford (settimo).

LA CLASSIFICA DELLA FORMULA 3 DOPO IL BAHRAIN

Al termine della tappa bahreinita la top 10 della classifica piloti è questa: Martins (25 p.), Leclerc (24 p.), Bearman (17 p.), Saucy (15 p.), Correa (14 p.), Hadjar (10 p.), Colapinto (10 p.), Smolyar (8 p.), Maloney (8 p.) e Crawford (6 p.). Mentre quella dei team vede: ART (54 p.), Prema (47 p.), Hitech (14 p.), MP (12 p.), Van Amersfoort (10 p.), Trident (8 p.), Carlin (5 p.), Campos (5 p.), Jenzer (2 p.) e Charouz (0 p.). Il prossimo appuntamento della Formula 3 è fissato per Imola fra il 18 ed il 20 aprile.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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