Formula 2Gran Premio Belgio
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Formula 2, RIASSUNTONE: GP del Belgio tra forti emozioni e ricordi

La rinascita della Prema, la frustrazione di Mazepin, il ritorno di Vips e la caduta di Ilott. Il tutto racchiuso in due gare elettrizzanti corse in memoria di Hubert

La Formula 2 è tornata per il GP del Belgio sulla pista di Spa-Francorchamps con due gare ricche di emozioni e adrenalina, dedicando il weekend ad Anthoine Hubert

A distanza di un anno la Formula 2 è tornata sulla pista di Spa-Francorchamps, uno dei tracciati più amati dagli appassionati, per correre il GP del Belgio. Si tratta di un circuito che negli anni ha battezzato piloti come Schumacher e Alonso, e che ci ha regalato dure battaglie e gare elettrizzanti. E’ inevitabile però fare un tuffo nel passato e sentire una stretta al cuore ripensando a quel maledetto 31 agosto 2019. E’ impossibile dimenticare uno dei giorni più tragici  e difficili che il Motorsport ha dovuto affrontare.

Sembrava una giornata come un’altra, una gara come tante altre corse prima d’ora, e invece quel giorno ha cambiato la vita di molti. E’ stato durante la feature race dello scorso anno che Anthoine Hubert ha perso la vita. Un giovane talento volato via troppo presto, che ha lasciato i familiari, gli amici e i fan a gestire un vuoto incolmabile. Il weekend di gare è iniziato dunque con un momento di raccolta e silenzio intorno al casco del pilota francese. Un momento toccante e commovente dedicato all’ultimo campione della GP3 e a una stella promettente. Un silenzio pesante che ha scavato nei ricordi e nelle emozioni ancora intrappolate nei cuori e nelle menti.

Abbassata la visiera e accesi i motori, i protagonisti della Formula 2 non si sono risparmiati e hanno regalato spettacolo in entrambe le gare. Sulla pista del Belgio ha brillato la Prema, infatti Shwartzman ha ripreso la leadership, mentre Schumacher ha  conquistato entrambi i podi. Weekend da dimenticare invece per Ilott e Mazepin che sperano di voltar pagina in Italia. Debutto in grande stile per Juri Vips che ha sostuito Galeal e ha messo in mostra il talento già mostrato in F3.

FORMULA 2, FEATURE RACE: TSUNODA VS MAZEPIN

Il primo GP del Belgio di Formula 2 è cominciato con un ottima partenza di Schumacher che si è ritrovato subito in lotta per il podio, meno bella invece quella del suo compagno di squadra che si è fatto risucchiare dai colleghi, perdendo alcune posizioni. Tsunoda, partito dalla pole, è riuscito a mantenere la sua posizione dopo un duello col pilota russo Mazepin, che è poi scivolato in terza posizione. Il pilota della Red Bull è riuscito allora a macinare un distacco maggiore di due secondi dal diretto inseguitore. Quando le posizione sembravano essersi stabilizzate, all’ottavo giro abbiamo rivissuto l’incidente fratricida in Brasile nel 2019. Matsushita si avvina al compagno di squadra per sorpassarlo ma la mescola del giapponese si taglia per un contatto, costringendolo al ritiro.

E’ stata una gara difficile per i piloti dell’Art Grand Prix che sembravano non trovare il ritmo giusto per entrare nella lotta. Armstrong e Lundgaard hanno infatti terminato la feature race in 13esima e 17esima posizione rispettivamente. Anche Ilott e Ghiotto hanno faticato a far funzionare le mescole e a trovare il passo gara. Le difficoltà emerse li ha tenuti lontano dalla zona punti. Il pilota italiano ha conquistato la nona posizone, davanti al britannico FDA. Una nota di merito va fatta a Delétraz e Visps. L’elvetico ha messo in mostra una performance forte e consistente, mentre il pilota estone è stato autore di una meravigliosa rimonta. Partendo dalla pit lane, è riuscito a farsi strada e arrivare fino all’11esima posizione.

Ad accendere il finale è stata la lotta per la vittoria tra Mazepin e Tsunoda. Il pilota giapponese ha provato per gli ultimi 5 giri a studiare l’avversario per preparare un attacco. Durante la battaglia il russo ha accompagnato fuori pista Tsunoda, manovra che gli è costata una penalità di 5 secondi. Mazepin non è stato particolarmente contento del verdetto, tanto che, colto dalla rabbia, ha colpito il cartello nel parc ferme. Anche questo gesto, ritenuto pericoloso dalla Federazione, è stato punito con una retrocessione sulla griglia di partenza. Nonostante la tensione visibilmente presente sul podio, Tsunoda, Mazepin e Schumacher sono comunque riusciti a  festeggiare e a omaggiare il compagno Hubert.

FORMULA 2, SPRINT RACE: DOPPIETTA PREMA

Ottima la partenza di Ticktum che con forza e velocità ha preso la leadership della gara sprint del GP del Belgio. Anche Shwartzman, grazie a un buono spunto è riuscito a guadagnare posizioni portandosi in terza piazza, e mostrando di aver imparato dagli errori del giorno prima. Nel primo giro, si è accesa la sfida tra le monoposto nelle retrovie. Ad avere la peggio è stato Ilott, che colpito da Tsunoda ha visto finire la sua gara senza mai entrare in lotta. Nissany, partito male dalla pole, ha cercato di recuperare, ingaggiando una battaglia con il pilota britannico del programma Red Bull. Al quarto giro i due rivali sono arrivati al contatto compromettendo le proprie gare. Il pilota israeliano è stato costretto al ritiro, mentre Ticktum ha riportato un danno all’ala anteriore.

Tra i due litiganti, a godere è stato il pilota russo della FDA. Shwartzman ha così preso e mantenuto la leadership del GP fino alla fine, costruendo un gap importante. Anche Schumacher ha trovato fin da subito un buon ritmo, che lo ha aiutato a risalire la classifica fino ad arrivare alle spalle del rookie della DAMS. Ticktum, dal canto suo, non ha reso la vita facile al tedesco. Mick ha dovuto pazientare e lottare prima di aggiudicarsi la seconda piazza e completare così la doppietta Prema. Va infatti riconosciuto il talento del giovane britannico nel difendere la propria posizione con energia e intelligenza, fino a quando non ha dovuto allentare la presa, scivolando decimo.

Ha tagliato per primo la linea del traguardo Shwartzman, seguito dal suo compagno di scuderia e da Zhou, autore di una solida gara. La Prema ha avuto più di una ragione per festeggiare. Oltre ad aver conquistato punti costruttori importanti, il pilota russo ha scavalcato Ilott in cima alla classifica piloti, mentre Schumacher si è portato in quarta posizione nel mondiale. Ottima anche la gara di Lundgaard e Vips, che hanno concluso rispettivamente in settima e undicesima piazza dopo un’emozionante rimonta. Anche Ghiotto può salutare il Belgio con un sorriso, dopo la conquista della quinta posizione.

NEXT STOP: MONZA

E’ già tempo di fare le valige perché, terminato il GP del Belgio, la Formula 2 non si ferma. Infatti, il prossimo weekend sarà la volta di Monza. Il campionato è aperto e i piloti sono pronti a dare spettacolo sulla pista più veloce del campionato. I pronostici non potrebbero essere migliori e sembrano esserci tutti gli ingredienti giusti per vivere nuove sfide ed emozionanti sorpassi.

Prima degli appuntamenti nel Tempio della Velocità, la classifica dei primi 10 piloti si presenta così:
Shwartzman: 132
Ilott: 122
Tsunoda: 111
Schumacher: 106
Mazepin: 101
Zhou: 92
Lundgaard: 89
Delétraz: 81
Ticktum:71
Drugovich: 67

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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