2018Formula 1

Formula 1 | Villeneuve: “Formula E? Nel paddock non sappiamo nemmeno quando corre”

L’iridato 1997 snobba il campionato full electric, nonostante sempre più piloti e case stiano puntando verso la serie capeggiata da Alejandro Agag

Topics

Lo scorso 15 dicembre ha preso il via la Stagione 5 di Formula E, campionato sempre più all’insegna dell’evoluzione e della crescita di appeal. I passi avanti delle Gen2 rispetto alle vetture precedenti sono tangibili, dal momento che con la nuova batteria i piloti possono completare un ePrix di 45 minuti più un giro senza doversi fermare a cambiare monoposto nel corso della gara. Nemmeno lo spettacolo è mancato, almeno nel primo round in Arabia Saudita. Ben folto anche il parco piloti, che annovera nomi dalla grande eco mediatica: il debuttante Felipe Massa, vincitore di 11 corse in Formula 1, ma anche Stoffel Vandoorne e Pascal Wehrlein, che hanno militato nella massima categoria a quattro ruote durante le ultime stagioni. Addirittura, Vandoorne fino a novembre era impegnato in Formula 1, dove ha completato la stagione 2018 per poi trovarsi poche settimane dopo a iniziare il nuovo campionato di Formula E.

Nonostante tutto, però, c’è chi è convinto che il campionato full electric sia ben lontano dal garantire uno standard di spettacolo adeguato. Lo crede Jacques Villeneuve, affezionato come tanti “puristi” alla benzina e al rumore del motore: “Nessuno vuole assistere a gare di macchine elettriche – ha commentato il canadese, iridato nel 1997 – Nel paddock di Formula 1 non sanno nemmeno quando ci sono le gare di Formula E. Su questo non si può dargli tutti i torti: la clamorosa gaffe di Lewis Hamilton lo scorso anno, quando credeva che lo spettacolare incidente tra Nicolas Prost e Nick Heidfeld (avvenuto nel 2014) fosse successo nel 2017 lo dimostra.

“Non capisco perché molte case puntino sulla Formula E così tanto” ha continuato Villeneuve in riferimento all’impegno nella categoria di marchi come BMW, Mercedes e Nissan, con la Porsche prossima ad entrare. La Formula E è di nicchia: solo i fedelissimi la seguono. Ci ho corso anch’io qualche gara e sono contento di averlo fatto, perché la tecnologia impiegata è interessante. Ma, tutto sommato, non so se sia questo granché”.

Topics
Pubblicità

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

Altri articoli interessanti

Back to top button