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Formula 1 | Valtteri Bottas: “Voglio guidare ogni volta come se fosse la mia ultima corsa!”

Valtteri Bottas programma i suoi piani per il 2019. Che sia per lui l’anno della svolta?

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Messa alle spalle un’intensa stagione di Formula 1, siamo già in attesa della prossima. Tante le curiosità e gli spunti di interesse da riversare sul 2019. Tra questi, c’è anche Valtteri Bottas. Si, proprio lui. Dopo due stagioni a fare da gregario di Lewis Hamilton, sarà lasciato libero di lottare per il mondiale? E soprattutto, sarà in grado di lottare per il mondiale?

La situazione del pilota di Nastola non è poi cosi invidiabile. Quest’anno non è stato quasi mai a livello di Hamilton, è stato l’unico top driver a rimanere senza successi e nel 2020 occhio allo scalpitante Ocon. L’anno prossimo Bottas è chiamato ad un riscatto, che gli permetta di non essere più visto solo come il maggiordomo di Hamilton. La sua ricetta per un buon 2019 pare sia quella di guidare sempre come se fosse l’ultima gara. Queste le sue parole.

“Questo sport è divertente, non sai mai cosa più succederti in futuro. Però penso che la giusta mentalità per me sia approcciare ad ogni gara come se non avessi niente da perdere. Voglio guidare ogni volta come fosse la mia ultima corsa, credo sia un buon piano.”Valtteri Bottas illustra cosi i suoi piani per il 2019. Spingere forte, sempre e comunque.

“Quello che abbiamo analizzato all’interno del box è il ritmo di qualifica e il passo gara, rispetto al mio compagno di squadra. Spesso è stato meglio quest’anno, il che è positivo, ma i risultati non hanno confermato ciò. Dobbiamo capire come mai quest’anno i risultati non siano arrivati. Certo, spesso c’è stata un po di sfortuna, a volte per altri motivi non sono riuscito ad essere competitivo. Ad ogni modo penso che quest’anno le prestazioni siano state migliori, anche se lo scorso anno sono stati migliori i risultati”.

Valtteri Bottas, hai poi parlato anche del suo rapporto con Hamilton, non certo uno qualunque con cui condividere il box: “Credo di avere il potenziale per batterlo. La cosa principale è sempre pensare di dovere essere il più forte. Non mi sono mai detto che non sono abbastanza bravo per farlo. Anche se mi sento deluso per la stagione appena conclusa, so che posso fare molto più di quello che quest’anno ha dimostrato, e questa è la cosa principale.”

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, ho 17 anni e frequento il quinto liceo scientifico di Campobasso. Sono cresciuto con una grande passione per i motori, che è sfociata in un amore viscerale per la massima competizione motoristica, la Formula 1. A farmene innamorare un certo Fernando Alonso, pilota che tifo dal 2013!

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