20192020Formula 1

Formula 1 | Toto Wolff sarà l’erede di Chase Carey?

Toto Wolff potrebbe essere il successore di Chase Carey come CEO, dopo il 2020, a partire dalla fine del suo mandato in Mercedes

Toto Wolff collaborerà attivamente nel ruolo di CEO dopo Chase Carey in Formula 1, dopo il 2020. L’attuale capo della Mercedes è stato indicato come un potenziale e degno successore di Carey come amministratore delegato di Formula 1. Questo, potrà ritenersi realizzabile soltanto al termine del suo mandato. Il suo contratto con le Silver Arrow infatti, scadrà alla fine del prossimo anno. Secondo Race Fans.net e le loro fonti, Wolff starebbe considerando il suo futuro con Mercedes. La scadenza del suo contratto, tra l’altro, si incastrerebbe perfettamente con quella di Carey con Liberty Media come CEO e presidente della suddetta.

C’è bisogno di un cambio della guardia in Mercedes, con l’attuale amministratore delegato Dieter Zetsche sul punto di dare le dimissioni entro la fine di maggio. il suo sostituto ha già un nome e cognome ossia Ola Kallenius. Noto come grande estimatore delle vetture elettriche ed anche per essere entrato in Formula E proprio con Mercedes, per il 2020. La partenza di Zetsche e l’imminente arrivo di Kallenius con cui si dice che Wolff non abbia un rapporto idilliaco, sono tutte ventate di aria fresca e di grande cambiamento. Girano voci per quel che riguarda le quote inerenti al team, in quanto Toto Wolff detiene la quota del 30% e Niki Lauda quella del 10% e la loro acquisizione permetterebbe a Mercedes di riacquisire il 40% totale.

Carey doveva dimettersi come CEO alla fine dell’attuale stagione. Firmò un estensione di 12 mesi per contribuire alla transizione verso le nuove norme che entreranno in vigore nel 2021. Ci si aspetta che Chase rimanga come parte del quadro come presidente post-2020. Si è comunque creata un’opportunità di lavoro possibile per Toto Wolff. I rappresentanti di Race Fans hanno chiesto alla Formula 1 di rilasciare qualche commento a riguardo, ma la richiesta è stata prontamente respinta da un portavoce. Quindi cosa accadrà? Non ci resta che attendere notizie certe a riguardo.

 

 

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