Formula 1

Formula 1 | Toto Wolff: “Abbiamo sempre seguito Ricciardo, ma Bottas ha dimostrato di meritare il posto”

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, spiega il motivo per cui si sono fermate le trattative con Daniel Ricciardo

All’inizio della stagione la Mercedes ha rivelato i motivi per cui ha interrotto i negoziati con Daniel Ricciardo. Due anni fa c’era stato un interessamento da parte di Toto Wolff, ma un miglioramento delle prestazioni di Valtteri Bottas, aveva allontanato le parti.

Non è un mistero che Wolff, abbia monitorato le prestazioni di Ricciardo nelle scorse due stagioni. Sicuramente non sarà stato nemmeno l’unico a tener d’occhio l’australiano. L’ inizio di stagione un po’ sottotono di Bottas ha fatto si che il menager di Ricciardo iniziasse a fare capolino molto spesso nell’hospitality Mercedes. Ma dopo le buone prestazioni mostrate dal finlandese in Spagna, a Monaco ed in Canada, Toto Wolff si è convinto che il buon Valtteri meritasse il posto anche nel 2019. Per Ricciardo quindi, niente.

“Abbiamo sempre guardato con attenzione Daniel, ma se sei felice in una relazione, non hai bisogno di corteggiare altre donne. Se a maggio o a giugno non fossimo stati contenti di Valtteri, avremmo proseguito con le trattative. Ma poiché Valtteri si è mostrato molto competitivo in quel momento della stagione, non abbiamo voluto perdere tempo con Daniel.”, ha detto Toto Wolff nell’intervista rilasciata alla TV brasiliana Globo.

Nonostante dal Gp di Silverstone in poi sia sempre finito in Top Ten, Valtteri Bottas non è soddisfatto della sua stagione. Quest’anno avrà bisogno di una scossa, perchè dietro le quinte è pronto Esteban Ocon, con una voglia matta di tornare in pista. La Mercedes gli assicura il sedile per 21 gare, poi sarà lui che dovrà meritarsi il rinnovo.

“Valtteri è sicuro del posto per il 2019, ma sa cosa deve fare.”, ha avvertito il manager austriaco.

Ricciardo ha optato per la Renault per le prossime due stagioni. Secondo il campione del mondo del 1996 Damon Hill, lo ha fatto perché crede di poter battere il suo ex compagno di squadra Max Verstappen in una squadra che si concentra maggiormente su di lui e non supporta un solo pilota.

“Pensa ancora di poter battere Max Verstappen. E’ andato alla Renault perchè in Formula 1 avere una squadra che non considera un solo pilota aiuta.”, ha detto Damon Hill nelle dichiarazioni rilasciate a The Age.

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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