DichiarazioniFormula 1Gran Premio Austria

Formula 1: si inizia il 5 luglio con il Gran Premio D’Austria

Il Circus ritorna in estate iniziando dai Paesi europei. Carey spera che i fan possano tornare presto ad assistere a questo grande spettacolo

La Formula 1, oggi, ha aggiornato i fan sul nuovo programma a cui sta lavorando. Indica con sicurezza l’inizio della stagione il 5 luglio in Austria. Il Campionato Mondiale sarà quindi caratterizzato da 15 a 18 gare fino a Dicembre

Dopo la cancellazione del Gran Premio di Francia stamattina, la Formula 1 ha rilasciato una dichiarazione in cui assicura di avere molta fiducia nel poter iniziare la stagione quest’estate. “Il nostro obiettivo è iniziare a correre in Europa a Luglio, Agosto e all’inizio di Settembre. La prima gara si terrà in Austria nel fine settimana dal 3 al 5 luglio. A Settembre, Ottobre e Novembre gareggeremmo in Eurasia, Asia e l’America. Per concludere, si gareggerà nel Golfo Persico a Dicembre con il Bahrain, prima del tradizionale finale ad Abu Dhabi. Si effettueranno, così, tra le 15 e le 18 gare” ha annunciato il presidente della Formula 1, Chase Carey.

Il nuovo calendario della stagione 2020, è così strutturato:

  • 3-5 luglio: Austria;
  • Luglio, Agosto e inizio Settembre: Europa;
  • Fine Settembre, Ottobre e Novembre: Eurasia. Con tale termine si designano i Paesi che si trovano tra i due continenti come Russia, Asia e America.
  • Dicembre: Bahrain e Abu Dhabi.

Un’altra delle gare europee che dovrebbe disputarsi è il Gran Premio di Gran Bretagna. Proprio oggi Silverstone ha annunciato che se ci saranno le condizioni per poter effettuare la gara, questa si svolgerà a porte chiuse.

SILVERSTONE E BARCELLONA SI OFFRONO PER OSPITARE PIU’ DI UNA GARA

Carey assicura che pubblicheranno il calendario definitivo il prima possibile. Aggiunge poi che il primo Gran Premio europeo dovrà essere a porte chiuse, ma spera che i fan possano partecipare alle gare in seguito. “Dobbiamo ancora lavorare su molti problemi, come le procedure che i team dovranno applicare per entrare e lavorare in ogni paese” ha spiegato. C’è da ricordare che alcuni circuiti, come Silverstone e il Circuit de Barcelona-Catalunya, si sono offerti di ospitare più di una gara nelle loro strutture.

Si assicura che la salute e la sicurezza di tutte le persone coinvolte è la priorità. Si procederà solo se ci sarà sufficiente fiducia nel fatto che le procedure con cui lavorano li aiuteranno a eliminare i rischi. “Tutti i nostri piani sono ovviamente soggetti a cambiamenti, poiché abbiamo ancora molto su cui lavorare e dipendiamo tutti dall’evoluzione del Coronavirus. Non vediamo l’ora che i nostri fan possano ancora una volta condividere l’entusiasmo della Formula 1 con la famiglia, gli amici e l’intera comunità” ha affermato Carey per concludere.

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