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Formula 1 | Sainz JR: “In McLaren credono in me, sarà la mia svolta”

Non scotta più la mancata promozione in Red Bull: Carlos Sainz JR è già carico per la nuova esperienza che lo attende in McLaren

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Nonostante il binomio non abbia funzionato, causa mancanza di competitività della vettura, a Carlos Sainz JR spetterà il duro compito di raccogliere l’eredità lasciata dal suo connazionale Fernando Alonso. Una sfida complicata, anche viste le difficoltà nelle quali si ritrova il team, che nonostante il cambio di motorizzazione deve ancora ritrovare il bandolo della matassa.

“Un pilota ha bisogno di fiducia e se una squadra ti offre due anni (di contratto n.d.r.) significa che si fida di te e crede in te – ha spiegato un determinato Carlos Sainz a Sky Sports F1. Questa è la mia prima volta in Formula 1 che avrò un contratto biennale, mi dà stabilità.”

Sainz è tornato sul suo passato, che lo ha visto prima protagonista di buone prestazioni in Toro Rosso, poi più sofferente in Renault, anche se il suo approdo alla casa francese risale a meno di un anno fa:

“Il mio primo anno alla Toro Rosso nel 2015 è stato un buon anno, ma nel 2016 ho segnato tre volte più punti in un’auto che era in realtà un po’ peggiore rispetto all’auto del 2015, e poi nel terzo anno, 2017, ho fatto un anno ancora migliore e mi ha dato l’opportunità per andare alla Renault.”

“Solo avendo un secondo anno nella stessa squadra, nella stessa auto, con lo stesso motore, la stessa meccanica, ti permette di trovare i piccoli trucchi della macchina, le differenze che significano che sei in grado di estrarre gli ultimi due decimi e permette a tutto il team di ritrovarsi, ecco perché la stabilità è importante, ti aiuta davvero a fare le tue prestazioni.”

“Sono convinto che nel 2016 e nel 2017, se ci fosse un posto alla Red Bull, l’avrei ottenuto, ma Ricciardo e Verstappen sono stati bravi. Poi sono partito per la Renault e ho fatto un ottimo anno, ma inevitabilmente ho perso un po’ di contatto e la Red Bull non ha avuto tante informazioni, quindi sono andati per l’opzione sicura con Gasly, una scelta che condivido pienamente perché lui è un grande pilota e merita la possibilità della Red Bull.”

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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