2018Formula 1

Formula 1 | Rosberg stuzzica Vettel: “Quest’anno aveva la macchina per vincere”

Nico Rosberg, l’unico pilota ad aver battuto Lewis Hamilton nell’era dell’ibrido, spiega i motivi per cui la Ferrari non è riuscita a conquistare il titolo mondiale.

Topics

Questo fine settimana la Formula 1 arriverà ad Austin e lì Lewis Hamilton avrà la prima chance di conquistare il titolo mondiale. Il pilota inglese ha 67 punti di vantaggio su Sebastian Vettel, un gap insperato da parte del team delle frecce d’argento ad inizio stagione.

Nico Rosberg è stato l’unico a battere Hamilton da quando è iniziata l’era dell’ibrido, riuscendo a scalfire le certezze del quattro volte campione del mondo. Dopo questa grande vittoria, Nico Rosberg ha deciso di salutare il circus a sorpresa per dedicarsi alla famiglia. Il suo obiettivo, infatti, era stato raggiunto, ossia vincere un mondiale.

L’ex pilota della Mercedes si racconta al sito della Gazzetta dello Sport. Si toglie tanti sassolini dalla scarpa ed uno di questi è indirizzato a Sebastian Vettel

“Sono orgoglio di essere l’unico ad aver sconfitto Hamilton. Avevo la macchina giusta? Anche Vettel…”

Il quattro volte campione del mondo della Ferrari è stato per metà stagione leader della classifica mondiale, ma nei momenti in cui contava di più fare punti, Vettel non è riuscito a concretizzare oppure ha commesso degli errori molto pesanti (vedi Hockenheim).

Rosberg:" Ho vinto il mondiale perché avevo la macchina migliore? Anche Vettel l'aveva..."

Sicuramente i motivi degli errori del tedesco sono anche frutto della grande pressione che ha all’interno del team. Quest’anno la monoposto era performante almeno fino a Spa, di conseguenza sapeva di dover dare il massimo. Lo stesso Nico Rosberg conferma tale ipotesi, dichiarando che lavorare in Ferrari non è come lavorare in un altro team.

“In effetti gli episodi sono stati quattro o cinque, e non so se sia stata solo questione di quella, ma mi pare che un ruolo la pressione lo abbia avuto. Però non è che dobbiamo stupirci: il suo ruolo, alla Ferrari, è senza dubbio quello in cui la pressione è più alta che in qualsiasi altra squadra“.

Proprio sul team Ferrari, il campione del mondo 2016 dichiara di essere stato contattato dal team italiano per entrare nel team, ma prima della conquista del titolo mondiale.

“Sì, mi ha cercato (la Ferrari ndr.). Ma prima che vincessi il Mondiale…”

Ritornando al calo della Ferrari, Nico Rosberg non si meraviglia più di tanto. Il pilota tedesco, infatti, ammette che tenere il passo devastante della Mercedes per tutta la stagione non è semplice; la Ferrari, inoltre, è anche un team giovane e per vincere ci vuole tempo.

“Non così tanto. Il fatto è che la Mercedes è una macchina da guerra. Intendo tutto il pacchetto: l’auto e Lewis Hamilton. Alla lunga il suo ritmo diventa terribile, per batterla bisogna essere perfetti, e la Ferrari non ha saputo esserlo. Ma in fondo non è nemmeno così strano. Alla Mercedes da 5 anni la squadra è più o meno sempre la stessa, alla Ferrari ci sono stati tanti cambiamenti. Per fare il massimo serve tempo”.

Infine si parla anche della NextGen (termine preso dall’ambito tennistico ndr.) della Formula 1. L’anno prossimo avremo tre giovani debuttanti (Russell, Giovinazzi e Norris), il passaggio di Gasly in Red Bull e Leclerc in Ferrari. Rosberg si sofferma soprattutto sul giovane monegasco.

Charles Leclerc ha già stabilito un record, ossia dopo tanti anni la Ferrari ingaggia come pilota titolare un ragazzo che ha meno di 25 anni (Leclerc ha appena compiuto 21 anni). Rosberg avverte Vettel, dicendo che Leclerc non è Kimi Raikkonen…

“Perché Charles viaggerà subito forte, è diverso da Kimi Raikkonen. Credo che sarà divertente”.

 

Topics
Pubblicità

Nicoletta Floris

Studentessa di economia appassionata al mondo del motorsport (specialmente Formula 1 e MotoGP). Blogger della pagina Instagram laragazzadelmotorsport.

Altri articoli interessanti

Back to top button