2019Formula 1

Formula 1 | Robert Kubica: “L’inizio di stagione è stato molto deludente”

Robert Kubica si dichiara deluso per questo inizio di stagione, ma allo stesso tempo è felice di essere tornato

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Il ritorno di Robert Kubica come pilota titolare in Formula 1 dopo il terribile schianto nel rally di Andora, sembrava il perfetto coronamento di una fantastica favola sportiva. Dopo quel rovinoso incidente sulle strade liguri, Robert ha subito svariati interventi alla mano destra  (tutti portati a termine dal Dott. Rossello), che ne hanno messo a serio rischio la carriera.

Ed invece dopo 7 anni eccolo qua, di nuovo nel circus come pilota titolare. Una storia magnifica, ma come si suol dire, non è tutto oro ciò che luccica. Al suo ritorno in pista il polacco ha trovato una vettura difficile da guidare, priva di una guida tecnica e con un budget ridotto all’osso. Fino ad ora Kubica è stato sempre ultimo sia in qualifica che in gara. Una situazione molto frustante per un pilota ambizioso come lui.

Il nostro obiettivo realistico era quello di iniziare bene la stagione“, ha detto Robert Kubica al sito ufficiale Formula1.com in vista del Gran Premio di Spagna in programma nel prossimo weekend. “Era importante avere una spinta positiva sin da subito in modo che potessimo concentrarci sul miglioramento della vettura e provare a metterla nella finestra delle prestazioni migliori. Sfortunatamente la situazione nei test è stata un po ‘diversa”, ha ammesso l’ex Renault, riferendosi alla disastrosa avventura nei test pre-campionato a Barcellona dove la FW42 si è presentata con due giorni di ritardo.

“E’ stato molto deludente, sia io che la squadra siamo in seria difficoltà. Il test di Barcellona è stato uno dei più importanti della mia vita dato che tornavo dopo un lungo periodo di inattività. È stata la mia unica possibilità di concentrarmi su me stesso, per ottenere informazioni sulla macchina e prepararmi al mio ritorno”, ha spiegato Kubica. “Sono stato costretto ad usare i primi Gran Premi come prove per recuperare e capire le cose che dovevo capire già a Barcellona.”

Comunque sia Robert è convinto che comunque sia stata una cosa positiva rientrare in Formula 1 quest’anno con la Williams.“Potrebbe sembrare strano, ma mi è piaciuto tornare, ha detto. “Sono felice di aiutare il team a crescere, sono felice di essere coinvolto nello sviluppo se me lo chiedono. Probabilmente è perché sono stato via per molto tempo, ma mi piace lottare anche se solo in fondo al gruppo. Devi accettarlo e poi reagire”, ha aggiunto. “A volte da situazioni difficili puoi ancora trovare il positivo, anche se per la maggior parte delle persone non è una cosa facile da fare. Ora devo fare in modo di migliorare come pilota.”, ha aggiunto il pilota della Williams che poi prosegue, “Sarebbe bello avere meno preoccupazioni nei weekend. Questo mi farebbe sentire molto più a mio agio e mi permetterebbe di concentrarmi maggiormente sulle prestazioni, che è proprio quello di cui abbiamo bisogno”.

Poi a chi lo ha criticato per essere stato sempre più lento del compagno di squadra Russell, lui risponde dicendi che sta facendo molto meglio di quanto il cronometro dica. “Nessuno in squadra è contento della situazione che stiamo vivendo. Tutti vorremmo vedere la Williams più avanti sulla griglia. Tutti noi stiamo cercando di fare del nostro meglio con ciò che abbiamo . Ma quando il comportamento della macchina è cosi instabile, per noi piloti diventa difficile. Dobbiamo trovare una soluzione, possibilmente in tempi brevi.”, conclude Robert Kubica.

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, ho 17 anni e frequento il quinto liceo scientifico di Campobasso. Sono cresciuto con una grande passione per i motori, che è sfociata in un amore viscerale per la massima competizione motoristica, la Formula 1. A farmene innamorare un certo Fernando Alonso, pilota che tifo dal 2013!
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