2019Formula 1

Formula 1 | Robert Kubica: “Combattiamo per rimanere in pista”

Robert Kubica racconta la tragica situazione della Williams costretta ad evitare i cordoli per mancanza di pezzi di ricambio

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Vi ricordate quei team privati che bazzicavano in Formula 1, fino a vent’anni fa? Quei team che raccoglievano un po’ di sponsor, prendevano qualche pay driver e via all’avventura? Quei team che correvano mezza stagione con la macchina dell’anno prima?

Ecco la Williams 2019 non sembra essere andata molto lontano da quel tipo di team, che i più romantici rimpiangono. Dispiace dirlo, ma è cosi. Quello che è successo a Melbourne, ha del comico. Robert Kubica è, infatti, stato costretto ad evitare i cordoli, per la mancanza di parti di ricambio.

“Nella prima sessione di test abbiamo lavorato sull’aderenza generale. Nella seconda il feeling con la macchina è stato migliore, ma sono sorti i primi problemi per il danneggiamento di alcuni pezzi. E’ già difficile quando tutto fila liscio, figuriamoci quando ci sono complicazioni.”, ha detto Robert Kubica, che poi ha aggiunto, “Dobbiamo stare lontano dai cordoli, quindi non è facile, soprattutto quando si combatte per rimanere in pista.”

Ad ogni modo il danno potrà essere riparato entro domani, nonostante la scarsità di ricambi. “La macchina è difficile da guidare e se si riscontrassero altri danni sarebbe ancora peggio“, ha denunciato il polacco. “È bello essere qui, anche se sembra strano perché normalmente quando sei così lento è difficile trovare dei lati positivi.”

La situazione della Williams è stata resa ancora peggiore dal congedo che Paddy Lowe si è preso per motivi personali. Ciò ha causato un ritardo nella presentazione a Barcellona ed una serie di modifiche in extremis necessarie per rendere legale la vettura legale a Melbourne.

“Sapevamo che in Australia la pista è molto sconnessa e il circuito è completamente diverso da Barcellona”, ha detto. “Nella sessione pomeridiana ci sono stati dei miglioramenti, la temperatura ci ha aiutato un po’. Ma ovvio, quando le cose si compromettono è difficile trarne una valida lettura. Conclude Robert Kubica, consapevole che ad aspettarlo c’è una stagione lontana dalla zona punti.

Prima della sua partenza, Lowe aveva dichiarato che la FW42 sarebbe stata una macchina più stabile e veloce rispetto a quella del 2018. E le impressioni di Kubica non sembrano disocordare le dichiarazioni di Paddy Lowe. Il problema, però, secondo il polacco, è che manchi completamente il grip. Un problema mica da ridere…

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, ho 17 anni e frequento il quinto liceo scientifico di Campobasso. Sono cresciuto con una grande passione per i motori, che è sfociata in un amore viscerale per la massima competizione motoristica, la Formula 1. A farmene innamorare un certo Fernando Alonso, pilota che tifo dal 2013!

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