2018Gran Premio Austria

Formula 1 | Renault, dopo l’Austria è emergenza gomme

Gli pneumatici sembrano essere uno dei punti deboli della Renault di quest’anno, che durante la gara austriaca ha sofferto il blistering molto più degli altri team

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Quello austriaco, per la Renault, è stato decisamente un weekend nero: dopo il ritiro di Nico Hulkenberg per un problema al motore, Carlos Sainz ha chiuso la gara al dodicesimo posto, lamentando grosse difficoltà nel gestire le gomme.

In pista sono state diverse le scuderie che hanno sofferto il blistering, ma Sainz sembra essere stato il pilota maggiormente colpito e ha ammesso di aver avuto difficoltà nel guidare la macchina per gran parte del Gran Premio.

Dopo aver sostituito le ultrasoft con le soft durante il regime di Virtual Safety Car, 19 giri più tardi lo spagnolo è stato richiamato ai box per un pit stop che non era stato messo in programma: Sainz ha spiegato a Motorsport.com che ciascuna delle mescole utilizzate in gara, dopo appena 5 giri ha iniziato a risentire del blistering e proprio questo ha complicato la gara della scuderia.

“È qualcosa che dobbiamo analizzare, perché la vettura è stata inguidabile per 55 dei 70 giri della gara: vibrava ovunque, non riuscivo a vedere i punti di frenata, non riuscivo nemmeno a girare la ruota. È qualcosa che dobbiamo capire e studiare”.

Un problema che secondo Sainz non è limitato solo alla performance austriaca, ma ha a che fare con la monoposto stessa e, proprio per questo, è qualcosa che deve essere analizzato a fondo e risolto il prima possibile.

Lo spagnolo spera che già per la gara di Silverstone le difficoltà siano state ridotte, anche perché convinto che la Renault abbia tutte le carte in tavola per stare davanti alle sue principali rivali, Haas e Force India.

Opinione, questa, condivisa anche dal capo della scuderia Cyril Abiteboul, che ha riconosciuto come il problema debba essere risolto assolutamente già in vista del Gran Premio d’Inghilterra.

Abiteboul ha dichiarato di non aver avuto modo di cogliere queste problematiche durante le prove libere del venerdì, giornata caratterizzata da un ambiente e da una temperatura molto diversa rispetto alla gara domenicale.

Forse è stato proprio questo uno dei motivi che ha messo in difficoltà la scuderia, anche se anche Abiteboul si è detto ben consapevole di come questo problema influenzi le performance della scuderia già dall’inizio del Mondiale.

“Suppongo che debba essere la nostra prima preoccupazione, perché può succedere di nuovo nelle piste ad alta energia con lunghe e veloci curve, quindi stiamo immediatamente pensando a Silverstone. Quindi questa sarà la prima emergenza per il prossimo weekend.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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