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Formula 1 | Renault assicura di avere guadagnato dai 20 ai 50 CV

A Enstone sono soddisfatti del lavoro svolto durante i test, ma Ricciardo non vede ancora la Renault pronta per battagliare coi top team

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Tenendo presente l’incognita del quantitativo di carburante imbarcato, nell’ultimo giorno di test Nico Hulkenberg, calzando la mescola C5, ha portato la Renault RS19 al di sotto della barriera dell’1’17”, firmando un 1’16″843, che l’ha collocato al quarto posto. Sono dunque sei i decimi tra la prestazione di riferimento di Sebastian Vettel – 1’16″221 – e quella del tedesco di casa Renault. Un discreto risultato per la casa francese, che si è detta soddisfatta dei riscontri dei test, da dove è emerso come il guadagno in termini di potenza sia sull’ordine dei 20-50 cavalli. Buono anche il numero di giri accumulati da Ricciardo e Hulkenberg in questa seconda settimana di test, dopo che nella scorsa sessione alcuni problemi di affidabilità avevano limitato parecchio il chilometraggio della RS19. Questa settimana, Ricciardo ha accumulato 266 giri (meglio di lui solo Hamilton e Magnussen), Hulkenberg 262.

Cyril Abiteboul torna soddisfatto da Barcellona: “Dai numeri nel banco di prova traspariva un miglioramento in termini di potenza e sono soddisfatto che i risultati della pista abbiano confermato ciò che avevamo constatato nella teoria. Abbiamo avuto la conferma dopo tutti i nostri sforzi di ristrutturazione della sede di Enstone e i grandi investimenti compiuti durante l’inverno. Solo a Melbourne e in Bahrain, però, potremo quantificare quanto avremo effettivamente guadagnato in gara. Non voglio addentrarmi in numeri precisi, dico solo che il guadagno di potenza va dai 20 ai 50 cavalli.

ricciardo test 2019

Nonostante l’entusiasmo, il nuovo alfiere Renault Daniel Ricciardo – che ha chiuso i test col miglior tempo di 1’17″114 su mescola C5 – non vede la RS19 al livello dei top team. Anzi, vede delle potenziali minacce dai team di centro gruppo: “Non vedo l’ora di iniziare, anche se so che Ferrari e Mercedes hanno un margine di vantaggio su tutti. A centro gruppo invece è tutto molto compatto, siamo tutti molto vicini e solo i piccoli dettagli faranno la differenza. Non so cosa aspettarmi per Melbourne. Di sicuro, non saremo in prima fila, ma nemmeno nell’ultima. Credo che saremo là in mezzo a giocarcela, nella parte media della classifica. In ogni caso, ciò che accadrà a Melbourne non corrisponde a quello che vedremo per il resto dell’anno. Nelle prime sei corse, assisteremo a tanti cambiamenti da una gara all’altra.

 

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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