Formula 1

Formula 1 | Renault, Abiteboul soddisfatto dei progressi del motore e dell’arrivo di Ricciardo

Abiteboul ha commentato con soddisfazione i passi avanti sulla power unit, che dovrebbe avere più di 950 CV. Grande entusiasmo anche per la line up rivitalizzata dall’arrivo di Ricciardo

Reduce dal quarto posto nel 2018, che l’ha vista aggiudicarsi il platonico di titolo di “prima degli altri” (dopo le imprendibili Mercedes, Ferrari e Red Bull), Renault sta preparando la nuova stagione con propositi bellicosi. Nella scheda tecnica diffusa sul sito ufficiale del team, si legge che la power unit dovrebbe disporre di oltre 950 CV, mentre l’intero progetto è stato rivoluzionato rispetto alla RS18, come già avevano anticipato i vertici della squadra nel corso dell’inverno. Pure la sede di Enstone ha subito una notevole ristrutturazione, con un nuovo reparto CFD, oltre a una galleria del vento e banchi di simulazione completamente rivistati nell’ottica di una maggiore modernizzazione.

Il nuovo V6 turbo ibrido della casa francese rappresenta uno dei motivi di maggiore interesse. Lo scorso anno, Red Bull abbandonò la Renault per mancanza di fiducia nel motorista francese, ma la casa di Viry pare avere sfornato per il 2019 una power unit promettente. Per motorsport.com, Cyril Abiteboul ha commentato con soddisfazione i risultati raggiunti sul fronte motoristico: “Ci sono stati dei cambiamenti sostanziali – ha detto il managing director del programma Renault in Formula 1 – Possiamo parlare del più grande step evolutivo da quando è iniziata l’era ibrida. Ci hanno aiutato anche i test dello scorso anno con Red Bull e la specifica C, che alla fine scegliemmo di non far correre. Con la Red Bull abbiamo accumulato una buona dose di informazioni, che ci sono servite per spingerci più in avanti nel progetto della nuova power unit”.

Abiteboul si aspetta molto anche dalla nuova line up Renault formata da Ricciardo e Hulkenberg, di gran lunga la più solida e agguerrita da quando la casa francese è tornata in Formula 1 in veste ufficiale nel 2016: Daniel è uno dei piloti migliori, se non il migliore, della griglia. Nico ha una grandissima ambizione e fame di risultati: è un po’ sottovalutato, perché la velocità non gli manca e nemmeno la capacità di motivare la squadra. Credo che i nostri due piloti si completeranno a vicenda perfettamente”.

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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