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Formula 1 | Pierre Gasly: “Correre per la Red Bull è un sogno che si avvera”

Il pilota francese ha dichiarato di aver aspettato a lungo un’occasione come questa e di non vedere l’ora di scendere in pista con la scuderia austriaca

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Le buone notizie possono arrivare quando meno ce lo aspettiamo e ci possono cogliere di sorpresa, ma cosa succede quando sei Pierre Gasly e ricevi una telefonata da Helmut Marko?

L’attuale pilota della Toro Rosso è stato scelto dalla Red Bull come sostituto di Daniel Ricciardo e nel 2019 correrà con la scuderia austriaca, ma la notizia bomba che lo vede come protagonista rimarrà certamente uno dei più bei momenti della sua carriera.

Come riporta Motorsport.com, Gasly ha dichiarato di essere stato colto molto di sorpresa nel ricevere una chiamata da Helmut Marko: prima della pausa estiva era consapevole che il suo nome era in ballo tra i possibili candidati alla sostituzione di Ricciardo, ma diventare a tutti gli effetti il nuovo pilota Red Bull lo ha fatto davvero saltare sulla sedia.

Quando Helmut mi ha chiamato, ero in mutande: quando la chiamata è finita, sono corso intorno alla casa gridando la notizia ai miei amici e tutti si sono buttati in piscina per festeggiare!”.

L’euforia, insomma, l’ha fatta da padrona: il pilota ventiduenne ha dichiarato di aver realizzato uno dei suoi più grandi sogno, qualcosa in cui sperava fin dall’approdo al programma Red Bull Junior.

Al suo fianco, tuttavia, Gasly troverà un pilota come Max Verstappen, anche se il pilota francese ha ammesso di non essere preoccupato per la relazione che potrà instaurarsi all’interno del team.

Essere il compagno di squadra di Max la prossima stagione è davvero bello, perché andiamo molto d’accordo e ci conosciamo da molto tempo. Abbiamo già gareggiato insieme nel 2010, con i kart, ma eravamo in squadre diverse: in realtà, abbiamo avuto un paio di battaglie ravvicinate, a volte buone per me e a volte no, ma ci siamo divertiti”.

Un rapporto che quindi sembra già avere delle buone fondamenta, basate sul rispetto e sull’amicizia: proprio per questo Gasly ha dichiarato di non vedere l’ora di scendere in pista al suo fianco e di gareggiare insieme per conquistare ottimi risultati per la scuderia austriaca.

La stessa Red Bull, inoltre, è entusiasta di avere la possibilità di accogliere il giovane pilota, nonostante la poca esperienza sui tracciati della Formula 1. Helmut Marko, in particolare, ha sottolineato che la velocità di Gasly in qualifica è molto vicina a quella di Verstappen, e questo potrebbe sicuramente essere un fattore positivo in vista del 2019.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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