DichiarazioniFormula 1

Formula 1, nessuna decisione sulla riduzione del budget

Secondo nuove indiscrezioni, dopo una lunga video conferenza online, FIA, Liberty Media e scuderie non hanno ancora trovato un accordo sull’abbassamento dei costi

Per poter garantire il prosieguo del campionato di Formula 1, FIA, Liberty Media e team stanno cercando di accordarsi per abbassare il budegt cap

In seguito a una videoconferenza tenuta poco prima di Pasqua, quest’oggi i team principal delle scuderie di Formula 1 si sono nuovamente riuniti virtualmente con il presidente della FIA Jean Todt e il boss del Circus Chase Carey, accompagnato da Ross Brawn, per discutere sui limiti di spesa. Nell’ultimo vertice i due dirigenti avevano parlato con i team su base individuale, ognuno dei quali aveva presentato idee che alimentavano nuove soluzioni; questa volta invece, le squadre hanno potuto esprimere le proprie opinioni in gruppo.

In linea di principio, diverse settimane fa era già stato concordato di abbassare il tetto dei budget da 175 a 150 milioni di dollari per la stagione 2021. Alcune scuderie però, hanno ritenuto questa cifra irragionevole e hanno combattuto per ridurla ulteriormente. Con la McLaren al comando, è stato suggerito alla FIA di imporre un budget di 100 milioni di dollari. A questa drastica soluzione pare si siano opposte Ferrari e Red Bull, intenzionate a combattere con Mercedes per il titolo iridato.

SI PUNTA AL RIBASSO

Nell’incontro tenutosi in queste ore, si è discusso di arrivare a un minimo di 145 milioni di dollari per la prossima stagione, circa trenta milioni in meno rispetto all’attuale budget, e di passare a 130 milioni nel 2022. Un simile schema, per quanto non ancora definitivo, è logico: ridurre il budget in maniera graduale consentirebbe ai top team di avere più tempo per ridimensionare le proprie strutture interne, tenendo anche conto che tutti i concorrenti saranno impegnati con la progettazione delle nuove monoposto.

Inoltre, la cifra di 130 milioni ha un valore simbolico per la FIA e la stessa F1, in quanto è il tetto massimo proposto nel 2018. “Quello che proponemmo due anni fa era un budget di 130 milioni annui, che è già una somma cospicua”, ha affermato Ross Brawn. “Penso che sia il punto in cui dovremmo arrivare ora”.

“Abbiamo combattuto duramente per arrivare a un limite di bilancio di 175 milioni di dollari annui. E’ decisamente più alto di quanto volessimo, ma quello era l’equilibrio trovato con tutte le scuderie. La crisi provocata dal coronavirus ci darà l’opportunità di rivedere le regole sui bilanci. Ci permetterà di rinegoziare con ulteriore determinazione con più impegno”. Tuttavia, nonostante i buoni propositi, alla fine della riunione odierna è stato deciso di tornare sull’argomento in una conferenza che si terrà la prossima settimana.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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